Italia
Il test sierologico ora è prescrivibile dai medici di base
massa
Medico e pediatra di famiglia potranno richiedere il test sierologico per i pazienti per i quali lo riterranno necessario, attraverso la loro anamnesi: per esempio, i pazienti paucisintomatici, quelli che abbiano avuto una sintomatologia simil-influenzale nelle settimane precedenti, o quelli che vivono in ambienti comuni con soggetti risultati positivi al tampone.
«Sul territorio noi non abbiamo mai smesso di esserci – ha detto il dottor Alessio Nastruzzi – E’ importante allargare la popolazione su cui fare lo screening, fare i test sulle persone che sono state male nei giorni precedenti, e attivarsi sui casi che possono emergere. Fondamentale la rapidità, per limitare l’espandersi del virus. La persona deve rimanere in isolamento fino alla conferma».
Qualora l’esito del test sia positivo o dubbio, deve essere effettuato nel più breve tempo possibile il test diagnostico molecolare (tampone rinofaringeo), per poter adottare con celerità le misure di prevenzione e di trattamento necessarie per la salute dell’individuo e della collettività. —
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