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«Non abbiamo ancora capito se le multe sono state annullate»
Sul tema delle sanzioni ai commercianti ritorna la consigliera Dell’Ertole «Chiediamo una task force sull’emergenza coronavirus»
massa
Un consiglio comunale denso di interpellanze e interrogazioni quello che si è tenuto in diretta streaming lunedì 4 maggio. Tante le domande presentate dai consiglieri e dalle consigliere comunali di Massa. Dalla richiesta di chiarimenti di Alternativa Civica sui verbali delle sanzioni ai commercianti, all'atto di indirizzo sull'uso provvisorio del Palazzetto dello Sport del Movimento Cinque Stelle.
Altre domande hanno interessato direttamente il tema della crisi sanitaria legata al Covid-19. «Non sono rimasta soddisfatta delle risposte che ho ricevuto dall'amministrazione – commenta la consigliera di Alternativa Civica, Dina Dell'Ertole – e sicuramente su certi argomenti tornerò in futuro, come il tema delle sanzioni ai commercianti. Ad oggi non mi è chiaro se le multe sono state annullate o meno. La mia richiesta di istituire una task force che riunisca tutti i soggetti coinvolti nell'emergenza Covid-19 non è stata accolta e il sindaco mi ha risposto con una cronistoria delle video-chiamate che ha fatto. Ma una cosa è dirigere un incontro, un'altra è assistere».
Oltre ad interrogare il sindaco sulla distribuzione delle mascherine e la consegna dei buoni spesa, il Movimento Cinque Stelle di Massa ha richiesto di conoscere lo stato delle cose riguardo la situazione degli operatori socio educativi delle scuole primarie, dell'infanzia e degli asili nido.
Nella risposta dell'amministrazione si può leggere che i servizi sociali dell'ente hanno presentato una proposta alle cooperative: stesso monte di ore, ma servizio educativo a domicilio. Le organizzazioni sindacali hanno quindi espresso il loro “totale disaccordo”, riferisce l'ente, e in data 12 marzo le cooperative affidatarie hanno fatto sapere al Comune che solo 6 famiglie di quelle coinvolte nelle scuole avevano accettato il servizio a domicilio. E che comunque nessuna operatrice si è resa disponibile a prestare servizi educativi direttamente a casa. Due inoltre le richieste di chiarimenti presentate al sindaco relativamente alla distribuzione delle mascherine della Regione Toscana. "A Massa la consegna della prima mandata di mascherine acquistate dalla Regione Toscana ha generato diverse criticità che riteniamo siano frutto di un cattivo coordinamento", scrive sempre il Movimento Cinque Stelle.
"Durante questa prima fase – risponde l'ente – sono pervenute all'apposito numero del Coc in modo pressoché interrotto numerose chiamate da parte dei cittadini, le cui richieste sono state accuratamente annotate in apposite schede da parte del personale di turno preposto al servizio, al fine di assicurarne l'evasione". —
c.p.
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