Il Tirreno

dopo il crollo del ponte 

«Noi di Albiano ci sentiamo isolati» E Silvia Magnani attacca il sindaco

Gianluca Uberti

2 MINUTI DI LETTURA





albiano magra

A testimoniare la situazione di grave disagio e di isolamento che vivono i cittadini di Albiano Magra a seguito del crollo del ponte, ora c’è un’altra raccolta firme dopo quella per chiedere che venga realizzata la rampa di accesso e uscita dall'autostrada A15. A lanciare la nuova petizione è Chiara Pastine: una raccolta firme su Change.org con l’auspicio che possano essere raggiunte le 1.500 firme. Queste verranno poi inviate alla Prefettura di Massa-Carrara per chiedere che agli albianesi sia consentito di spostarsi nella confinante provincia di La Spezia per svolgere le attività previste dal Dpcm del 26 aprile scorso.

«La fase 2 è uguale per tutti? Per la popolazione di Albiano Magra è evidente di no - si legge nella petizione- a seguito del crollo del ponte del 8 aprile scorso, la frazione di Albiano Magra (3.500 abitanti), in un momento già critico per tutto il paese, è costretta a vivere una seconda tragedia. La nostra frazione, situata nel Comune di Aulla, si trova così isolata dal resto del territorio toscano, è però territorialmente in diretto collegamento con il territorio ligure, in particolare la provincia di La Spezia, dove la maggior parte dei residenti si reca per motivazioni di lavoro, di istruzione e per svolgere le principali attività d'interesse nonché, non meno importante, per ritrovare i propri congiunti. Chiediamo, quindi, l'emissione di un'ordinanza specifica per quel che riguarda il nostro particolare caso, di modo che possiamo considerare anche la provincia di La Spezia come nostra zona, dove svolgere le attività previste dal Dpcm del 26 aprile, nel rispetto delle regole».

Sulla spinosissima questione del ponte interviene anche l’ex sindaco di Aulla Silvia Magnani, oggi consigliere comunale di minoranza: «Non si può dire che abbiamo un’amministrazione che naviga a vista perché è totalmente immobile. Con la riapertura di molte attività e i trasferimenti ormai consentiti a chi lavora, la mobilità delle persone - scrive Magnani - diventa un elemento fondamentale e, mentre altre amministrazioni, sensibili ai problemi dei cittadini, si sono attivate per individuare viabilità alternative che consentano rapidi spostamenti, il sindaco Roberto Valettini, anziché sostenere azioni congiunte e progetti immediatamente realizzabili, preferisce tacere. È lecito chiedersi se ha già preso accordi e definito impegni o se tace non avendo, la sua amministrazione comunale, né idee né iniziative concrete a parte qualche videoconferenza». —

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web