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«Assicurare la massima sicurezza del territorio, nella massima sicurezza dei propri dipendenti e di tutti i cittadini». È questo lo slogan scelto dal Consorzio di bonifica Toscana Nord alle prese con la necessità di conformare il proprio impegno per la sicurezza idraulica con la fase 2 dell’emergenza Covid. La quarantena non ha fermato l’attività dell’ente consortile, e a breve partiranno i cantieri sul territorio per la manutenzione dei corsi d’acqua e la sicurezza idraulica del comprensorio.
Per presentare lo stato dell’arte, il Consorzio ha raccolto in via telematica i rappresentanti che siedono all’interno della propria assemblea. «Con questo incontro abbiamo inaugurato una serie di riunioni che d’ora in avanti si svolgeranno periodicamente, e che coinvolgeranno tutti gli amministratori – dice il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi - la nostra attività non si è mai bloccata: il Governo, giustamente, ha interpretato la nostra azione come fondamentale e irrinunciabile per la sicurezza del territorio. Sono quindi proseguite le gare di appalto, che a breve ci permetteranno di partire con importanti cantieri in molte aree del comprensorio». «Ma soprattutto - prosegue Ridofli - stanno per partire i lavori di manutenzione ordinaria previsti nel nostro piano di manutenzione annuale: quei lavori di prevenzione, cioè, che realizzeremo durante la primavera e l’estate, affinché i corsi d’acqua siano pronti, durante la stagione delle piogge, ad allontanare correttamente le acque. E abbiamo dovuto già anticipare l’avvio della stagione irrigua e la distribuzione d’acqua a campi e colture che normalmente sarebbe partita ad inizio giugno». —
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