Il Tirreno

il lutto 

Lo dimettono dall’ospedale, torna a casa e poco dopo muore

Alessandra Vivoli
Lo dimettono dall’ospedale, torna a casa e poco dopo muore

È scomparso il medico fisiatra Alfredo Casini conosciuto da tutti come Freddy. Era ricoverato al Noa da una settimana per problemi cardiaci e respiratori 

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CARRARA.Le cure, quelle di una volta, che fanno bene al cuore e allo spirito perchè sono piene di umanità, lui negli anni le aveva sempre riservate agli altri. Sì perché Alfredo Casini, per tutti Freddy, della sua professione di medico fisiatra aveva fatto una autentica missione. Prima come responsabile delle cure riabilitative della Don Gnocchi e poi, dopo la pensione, con le consulenze nel suo studio medico, nel cuore di Carrara.

E se, come si suol dire, “le peggiori scarpe sono quelle del calzolaio, quando il dottor Casini aveva cominciato ad avere problemi di salute, un mese e mezzo fa, aveva cercato di minimizzare. Lui, che era stato in studio fino al lock down legato alla pandemia, e che nelle vesti di medico pensionato proprio non ci si vedeva, aveva continuato a vedere i suoi pazienti fino a che era stato consentito. Ora non voleva dare pensieri alla moglie e ai figli, ma sono stati proprio loro, poi a convincerlo a farsi vedere. I reni gli davano dei problemi, e questi avevano intaccato anche il cuore e i polmoni: uno scompenso cardiaco lo aveva portato, una settimana fa, al ricovero al Noa.

La situazione non era migliorata per il dottor Casini. Lunedì è stato dimesso dall’ospedale. Martedì 5 maggio è morto, nella sua abitazione, a Carrara all’età di settant’anni.

Una morte che ha provocato profondo cordoglio nella città a cui era legatissimo e dove, era stimato e amato.

“Freddy” era il dottore, quelli di una volta, quelli che c’erano sempre e di cui ti potevi fidare. All’ospedale, raccontano i familiari e gli amici, era entrato con le sue gambe. Mai avrebbero pensato che la sua degenza avrebbe avuto questo tragico epilogo.

Unite nel dolore sono, nel giorno del lutto, la moglie Luciana, la figlia Elisa con Simone, Anita e Alessia; il figlio Andrea con Chiara e Pietro.

La cerimonia funebre (con le restrizioni imposte dal decreto ministeriali sui funerali che prevedono un massimo di 15 persone)  ha avuto luogo oggi  mercoledì 6 maggio  alle 15 e 30 nella chiesa del santuario delle Grazie. Il corteo funebre proseguirà fino al cimitero del Mirteto. —

 

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