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«L’apertura non è senza vincoli, eviteremo assembramenti»
Una nota del sindaco chiarisce le modalità con le quali saranno riaperti ai visitatori le strutture sul territorio comunale»
carrara
In merito all’apertura dei cimiteri, l’amministrazione comunale precisa che in base al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, questa è «condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Il decreto dunque non consente l’apertura tout court, come qualcuno ha interpretato, ma la vincola alla gestione degli ingressi».
Per questo l’amministrazione, insieme a Nausicaa Spa – la municipalizzata che gestisce i servizi cimiteriali – sta predisponendo un sistema di monitoraggio che permetta, come dice il decreto di «evitare assembramenti di persone» e «garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro». Queste misure devono essere assicurate in tutti i cimiteri del territorio comunale, cosa che richiede personale dedicato e l’organizzazione di un nuovo servizio.
«Fino a quando non saremo nelle condizioni di garantire le misure di sicurezza a tutela della salute dei cittadini, non apriremo i cimiteri perché così dispone il decreto. Ci stiamo già lavorando e sarà possibile farlo a breve. Capisco che molti concittadini stiano soffrendo per questa lontananza forzata dai loro defunti, ma in questo momento la priorità è evitare ogni possibile occasione di contagio» ha spiegato il sindaco Francesco De Pasquale. Non appena saranno attuate le prescrizioni previste dalla norma, a giorni, l’amministrazione e Nausicaa daranno comunicazione dell’apertura dei cimiteri. —
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