Il Tirreno

Bernardi Alternativa per carrara 

«Il sindaco adesso si scusi con i familiari di Silvia Del Punta»

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carrara

«Subito le scuse ai familiari e amici di Silvia. Il Sindaco De Pasquale a ruota libera sproloquia su tutto e tutti: fermatelo». Lo scrive Massimiliano Bernardi di Alternativa per Carrara.

«Nell’ultimo video Facebook del 3 maggio ha strumentalizzato in maniera meschina la morte della nostra concittadina Silvia Del Punta deceduta a 47 anni, solo per spaventare la gente e rafforzare il controllo generando un clima di paura – scrive Bernardi – Abbiamo appreso che la nostra concittadina è deceduta il 10 di aprile cioè quasi un mesi fa e che purtroppo era ricoverata da tempo all’Istituto Don Gnocchi in quanto gravemente malata».

«Il sindaco e l’amministrazione 5 Stelle – continua – avranno mai la dignità e il coraggio di porgere le scuse piu sentite a familiari ed amici che hanno dimostrato un alto grado di tolleranza, nonostante la rabbia causata dalla disumanizzazione dimostrata da De Pasquale verso la morte della giovane donna? È giunta l’ora che lei, signor sindaco si assuma le Sue responsabilità e attenda finalmente ai doveri istituzionali che Le competono. Per esempio dalla sua amministrazione comunale la popolazione si aspetta subito la riapertura del Cimiteri (su questo il sindaco ha chiarito come riportiamo in un altro servizio ndc). Ci sono famiglie che non hanno potuto essere presenti al funerale del proprio caro, a causa delle ristrettezze dovute alla infezione da Covid-19, per cui la riapertura di un luogo sacro come il cimitero non è più prorogabile. Basta mantenere le ormai note misure di sicurezza ed è chiaro che non emergono rischi in quanto luoghi aperti e con enormi spazi fruibili da più persone con distanziamento. Allora, sindaco vuole rispondere, come primo garante dei diritti dei cittadini alla propria responsabilità istituzionale? Non crede che nel suo operare si possa ravvisare una costante omissione di atti d’ufficio?» «Non si tratta di muoversi nel solco del “dettato evangelico” e neppure in quello di un “generico sentimento di umanità”: si tratta di un obbligo derivante dalla carica che lei ricopre, oltre che dalla Carta Costituzionale che ognuno di noi, ma soprattutto Lei, è tenuto a rispettare. Sull’ “ordine pubblico” nel senso più autentico, non in senso strumentale come Lei ha dimostrato di sbandierare da sempre sulle dirette Facebook, cambi atteggiamento perché tutti i cittadini hanno dimostrato grande senso di responsabilità e rigore. Basta con le strumentalizzazioni politiche anche perché ormai sono inutili considerato la perdita continua di consenso della Sua maggioranza. È giunto il tempo delle risposte concrete e il sindaco chieda scusa alla famiglia di Silvia per la disumana strumentalizzazione e la mancanza di rispetto dimostrata. Se cosi non fosse, forse il primo cittadino farebbe meglio a rassegnare le dimissioni, perché chi non si dimostra capace a rispettare i morti né di prendersi cura dei più fragili, non può essere in grado di amministrare una città come la nostra».

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