Il Tirreno

PARTITO IL CANTIERE

Ponte Trieste a Massa chiuso (a metà) per lavori

CAMILLA PALAGI
Il cantiere sul ponte Trieste
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Il cantiere sul ponte Trieste

Iniziati gli interventi di demolizione e ricostruzione della passerella di accesso. L’assessore Guidi: ma non ci sono crepe  

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Massa. Il ponte Trieste sul Frigido che collega Massa alla strada della Foce resterà a senso unico per almeno cinque mesi. Questo è il tempo indicato dai tecnici come necessario per demolire la passerella lato monti della struttura e ricostruirla. L'intervento prevede l'adeguamento dei sottoservizi che impedivano l'impermeabilizzazione del passaggio determinandone il suo deterioramento e l'inserimento di giunti di dilazione per renderlo più sicuro. A seguito di alcuni incontri tra tecnici e amministrazione comunale, lunedì 4 maggio sono ufficialmente iniziate le prime verifiche sul posto e il ponte come annunciato nelle settimane passate è stato reso a senso unico ed è monitorato dagli operai della ditta Impresa Bernardini Scavi srl incaricata di svolgere i lavori.

«Oggi verranno montati i ponteggi che collegheranno la parte bassa della struttura alla passerella. - spiega l'assessore ai lavori pubblici, Marco Guidi - Nel giro di massimo cinque mesi dovrebbero terminare i lavori che prevedono la demolizione della passerella lato monti, che verrà rifatta, e l'eliminazione dei sottoservizi che ne impedivano l'impermealizzazione»

. L'intervento non è dipeso dalle fotografie che sono state pubblicate sui social, precisa l'assessore, e che ritraevano quella che ad un primo sguardo poteva sembrare una lunga crepa posta sul lato mare della struttura. «Il ponte viene monitorato costantemente e nonostante la foto apparsa sui social non ci abbia particolarmente preoccupati abbiamo preferito fare ulteriori verifiche. Quella che sui social sembrava una crepa, probabilmente dovuta ad una foto con un po' troppo contrasto, era in realtà una macchia d'acqua». Anche la passerella lato monti verrà demolita a causa di alcune infiltrazioni d'acqua e oltre alla sua ricostruzione, i lavori prevedono l'inserimento lungo il ponte di alcuni giunti di dilatazione. «Permetteranno di renderanno meno soggetto al movimento – continua l'assessore ai lavori pubblici - L’infrastruttura da sempre è attenzionata dall’amministrazione e il settore Lavori pubblici ha previsto e finanziato il progetto di messa in sicurezza; l’intervento era già stato appaltato da settimane e il cantiere sarebbe dovuto partire lo scorso 30 marzo, ma è stato sospeso perché non rientrava tra le attività consentite dal Dpcm del 22 marzo.

Lunedì 20 aprile sono iniziate le riunioni tecniche per valutare come gestire i lavori di questi mesi. Al termine dell'intervento, che prevede una durata che può andare dai 4 ai 5 mesi, verificheremo lo stato del ponte». Sarà la stessa Impresa Bernardini Scavi srl - esecutrice dei lavori per conto dell’amministrazione Comunale - ad installare la segnaletica stradale e ad informare l'utenza veicolare proveniente da Via Foce dell’interdizione sul viadotto.

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