Il presidio
Marmo, ambiente futuro e lavoro un incontro pubblico virtuale
carrara
Incontro pubblico virtuale tra associazioni e cittadini per discutere del regolamento degli agri marmiferi di Carrara. Athamanta tramite Zoom Meeting lancia il dibattito che si terrà giovedì dalle 17,30. «Se da un lato l’amministrazione si vanta di limitare lo sfruttamento dei bacini estrattivi riducendo a 13 anni la durata delle concessioni, dall'altro introduce una serie di incentivi per cui le concessioni continuano a essere prolungabili fino a 25 anni - scrivono - Come denuncia Legambiente, la scelta di introdurre in modo generico la “sostenibilità ambientale dell'attività estrattiva” senza specifiche norme in termini di rapporto blocchi-detriti, porta a una violazione del Pit-Ppr sovraordinati che impongono di ridurre al minimo i detriti prodotti. Ciò è inoltre in contraddizione con l’obiettivo di “salvaguardare la salute e la sicurezza delle popolazioni interessate e la vivibilità dei rispettivi territori”». «All’articolo 21 si stabilisce come criterio di merito per l’estensione della durata della concessione, la lavorazione in filiera locale di almeno un 50 per cento del materiale estratto. Questo evidenzia che lavorare in filiera locale non è un obbligo per un privato che sta sfruttando una risorsa limitata della comunità. In aggiunta, ciò riguarda anche il derivato, incentivando la lavorazione di detriti per ottenere sostitutivi dei materiali da taglio. Tra gli altri criteri di merito troviamo poi una serie di investimenti nel territorio che vanno a mettere a norma il fenomeno del greenwashing, pratica tipica dei giganti del capitalismo estrattivo che, per coprire la devastazione che provocano nei territori, mirano a costruire un'immagine di sé ingannevolmente positiva». E concludono: «Viene spontaneo chiedersi se siamo ancora disposti ad accettare questo approccio da parte dell’amministrazione comunale che acconsente all'appropriazione della natura e dei beni comuni per convertirli in beni di consumo per l’accumulazione di capitale da parte di pochi. Vogliamo riprendere in mano la possibilità di immaginare una realtà differente in cui la dicotomia ambiente-lavoro si vada a sciogliere nella pratica di cura quotidiana». Oltre ad Athamanta giovedì online ci saranno Fridays For Future Carrara e la sezione di Massa e di Pisa, Casa Rossa Occupata, Legambiente Carrara, Grig, Medicina Democratica (coordinamento toscano), Circolo Culturale Anarchico “Gogliardo Fiaschi”, Italia Nostra Apuo-Lunigianese, Coordinamento l'acqua di tutti, Associazione consumatori ADiC Toscana, Accademia Apuana della Pace, Collettivo Studentesco Tirtenlá, Trentuno Settembre e Tam Cai Massa. —
Luca Barbieri
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