Il presidio
«Autisti aggrediti sui bus» Ed è polemica sul concorso
trasporti e ctt nord: i sindacati fanno il punto
massa-carrara
Doppio fronte per i lavoratori dei trasporti: da un lato un’istanza sindacale unitaria chiede di rivedere i criteri della graduatoria per le ammissioni, considerando i lavoratori interni; dall’altro la Cisl segnala corse sature e aggressioni verbali ai conducenti da parte di alcuni passeggeri.
«Come sindacati Faisa, Cgil, Cisl e Ugl siamo contenti che in questo periodo di quarantena con giovani che faticano a cercare un'occupazione la nostra azienda diventi paladina di assunzioni, però allo stesso modo chiediamo ai nostri dirigenti uno sforzo ulteriori di passare i dipendenti assunti a suo tempo con contratto part time orizzontale e verticale di dare loro la possibilità di passare full time per crearsi un futuro migliore, sappiamo bene che volere è potere in questo frangente non vogliamo fare discussioni sterili con l'azienda per non portare sotto gli occhi di tutti problematiche che possano interferire con nuove assunzioni però da altro canto l'azienda deve qualcosa a questi lavoratori che aspettano da anni di essere passati full time e non scavalcati da un nuovo concorso».
La Cisl denuncia invece situazioni sui trasferimenti: «Da giorni ormai sono più gli utenti che vengono lasciati a terra che non quelli trasportati. Le linee 60 e 61 su Massa che in questo periodo si sono viste ridimensionate a meno della metà del totale delle corse, la linea 52 su Carrara dove da 5 corse all’ora si è passati a 2, la linea 75 che collega Carrara a Massa e viceversa dove la frequenza si è dimezzata e le linee 16 e 17 che portano utenza da Pontremoli / Aulla a Massa che, sebbene non sono state ridotte, con le limitazioni attualmente in atto sono sature in alcuni orari. Il taglio del servizio si è fatto ancor più sentire anche sulle linee extraurbane che portano l’utenza dai paesi ai centri di Carrara, Massa, Pontremoli e Aulla, portando l’autista di turno a subire aggressioni verbali dall’utenza perché rimasta a terra nelle corse precedenti o perché l’autista, rispettando giustamente le norme di sicurezza previste, non riparte dopo aver effettuato una fermata perché a bordo sono salite più persone del dovuto». —
l.r.d.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
