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Volontarie al fianco di una piccola di 4 mesi
La bimba operata all’Opa, ma la mamma costretta a stare a casa con i fratellini. L’impegno di “Un Cuore Un Mondo”
massa. Lunedì 27 Aprile è iniziato un servizio che l'Associazione Un Cuore Un Mondo svolge nel reparto Degenza Pediatrica dell’Ospedale del Cuore di Massa a favore di tutti i bambini che per diverse ragioni non possono avere la compagnia dei genitori o di parenti stretti. Una bambina, 4 mesi, ultima di 3 fratellini che la mamma deve custodire a casa, lontano da Massa, non avendo la possibilità di essere assistita dai genitori durante tutta la convalescenza dopo l’intervento, affronterà i giorni seguenti all'operazione in compagnia, si sottolinea in una nota, « e sotto la sorveglianza delle nostre volontarie. L’assistenza consiste nel presidiare la camera nella quale è ricoverata, segnalare alle infermiere tutte le necessità e intrattenere la bimba con alcune semplici attività che possano consentirle di passare in tranquillità tutte le giornate necessarie per rimettersi dell’intervento al cuore. I genitori potranno quindi svolgere il loro ruolo a casa e concentrare la loro presenza all’Ospedale tutte le volte in cui sarà loro possibile».
«Un lavoro di concerto con l'Ospedale del Cuore per fornire alla bambina le cure e assistenza necessarie per superare nel migliore dei modi il percorso ospedaliero».
«Ci siamo trovati di fronte ad una situazione particolare: un minore non accompagnato ha bisogno di un'assistenza e cura costanti, ma grazie allo stretto legame che unisce Un Cuore Un Mondo al nostro Ospedale, siamo riusciti a mettere in pratica un programma di assistenza 24 ore su 24, tale da permettere alla bambina di ricevere il grande affetto che sempre dimostrano le volontarie», ha detto la caposala Paola della degenza pediatrica. Un'emergenza all'interno dell'emergenza, un servizio che l'Associazione da sempre mette a disposizione per chiunque abbia bisogno rivolgendosi al cuore grande delle Volontarie, sapendo che tutte, nel limite delle possibilità metteranno a disposizione il tempo necessario per coprire i turni di presenza in ospedale al fianco dei pazienti e dei familiari.
Durante questo periodo di seria difficoltà per il mondo intero, in cui una pandemia sconvolge la vita quotidiana di tutti, le Volontarie non si sono tirate indietro e hanno confermato con passione l’adesione alla chiamata, perchè la missione di Un Cuore Un Mondo è proprio questa, fornire il sostegno necessario ai bambini e alle famiglie, una missione sempre attiva e rinnovata grazie alla collaborazione con l'Ospedale del Cuore.
«Ringraziamo tanto le Volontarie di Un Cuore Un Mondo» commenta il dottor Maurizio Petrillo, direttore sanitario della Fondazione Monasterio-Ospedale del Cuore, “per la grande disponibilità a fornire la necessaria assistenza 24 ore su 24». —
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