il direttore sanitario
«Grazie alle volontarie per una piccola paziente che non può stare sola»
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Spiega il dottor Petrillo che la piccola «è paziente pediatrica ricoverata i cui genitori, in questo periodo, non possono prestare alcun tipo di assistenza in presenza. La particolare formazione ed esperienza acquisita negli anni dalle Volontarie consente di offrire anche una presenza emotivamente vicina ai pazienti e ai loro familiari. Le ringrazio per la loro dedizione».
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