Il Tirreno

Caffè d’asporto: a Marina arrivano i vigili

Alessandra Poggi
Caffè d’asporto: a Marina arrivano i vigili

Alla pasticceria Camboli è intervenuta la municipale. La polemica: a Massa i divieti non ci sono, perché a Carrara sì?

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Alessandra Poggi / CARRARA

A Massa puoi comprare una bottiglia d'acqua o se vuoi anche ordinare un cappuccino da asporto. A Carrara no. E scoppia la polemica. Ma Massa non è un caso, infatti, perchè in Toscana sono già diversi i comuni che con proprie ordinanze stanno consentendo agli esercizi commerciali la somministrazione di alimenti e bevande da asporto. Il primo a farlo è stato il comune di Firenze con un'interpretazione estensiva dell'ordinanza regionale del 24 aprile. Tra i primi a sollevare perplessità c'è Luca Vinchesi, titolare del negozio Silu's Planet ad Avenza. Non somministra alimenti o bevande certo, ma a nomi di molti colleghi e amici che lavorano nella ristorazione dice: "hanno diritto a una risposta argomentata. Non si può firmare l'ordinanza o non si vuole?". Elena Camboli è l'art creator della pasticceria Camboli di via Rinchios a Marina di Carrara: "dopo il decreto regionale del 24 aprile - spiega - come al solito in Italia succede che in un negozio di alimentari nella grande distribuzione puoi comprare una bottiglia d'acqua, di birra o di vino, ma in un bar, una pasticceria o una gelateria la bottiglia di acqua da asporto non si può vendere. Puoi vendere il gelato o il minestrone nelle vaschette termiche con il tappo da asporto, ma non puoi fare caffè e cappuccino nei bicchieri termici con il tappo da asporto". Insomma, una situazione che ha dell'incredibile e che si scontra con una realtà vicinissima come quella di Massa e di altre città, puntualizza Camboli: "anche da noi sono passati i vigili per avvertirci che salvo nuova ordinanza è vietata la somministrazione da asporto di qualunque liquido fino al 1 giugno, data che prevede l'apertura nazionale di queste attività. Purtroppo quando un'ordinanza va a seconda dell'interpretazione, un pubblico ufficiale la può interpretare in una maniera e uno in un'altra - conclude - poi in molti altri comuni della Toscana è consentito si parla di Firenze, Prato, Livorno, Massarosa, Massa, Montecatini e via di seguito. A Carrara no. Il sindaco di Carrara permette da oggi la passeggiata in bicicletta o a piedi, anche da Marina a Carrara o viceversa, ma se una persona ha sete e non trova una fontana?". Da palazzo civico il sindaco Francesco De Pasquale commenta così: "non ho fatto l'ordinanza perchè sarebbe in contraddizione con quella della regione". Insomma, come dire che il collega Persiani e tutti gli altri invece l'hanno violata.

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