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Nel filmato dell’Istituto Luce l’eccellenza di Carrara
carrara
L’eccellenza di Carrara, il suo marmo e le sue lavorazioni. Una pagina della città, un reperto storico.
La voce, le immagini in bianco e nero del tempo dell'Archivio dell'Istituto Luce per raccontare il “Monumento in ricordo dei fratelli Rosselli” – titolo del servizio – che da Carrara arriva in Francia: dall'estrazione del blocco alla lavorazione, passando per il trasporto.
Il video dell'Istituto Luce è datato 27 aprile 1949 e lunedì scorso, a distanza di 71 anni esatti, è rimbalzato sui social, vista la ricorrenza, grazie al profilo Facebook del carrarese Marco Nicoli, sempre molto attento e attivo quando si parla di storia locale.
«Lo faccio per ricordare e stimolare tutti i miei “amici” sulla nostra storia che è interessantissima, ma che tanti di noi non conosco».
Ecco allora le immagini dell'epoca e tutta la loro suggestione.
Un video, con il timbro e il tono della voce inconfondibili dell'Istituto Luce. «Dalle cave di marmo proviene il blocco dal quale lo scultore Signori estrarrà il monumento dedicato ai Rosselli»: le descrizioni che scorrono con le immagini, come una cartolina storica.
Dall'escavazione, l'estrazione del blocco, al trasporto a valle, fino alla lavorazione al piano, nel noto laboratorio Nicoli.
Il blocco venne dunque donato da ll’industriale Carlo Telara, come si racconta nel filmato, e lavorato negli studi Nicoli dallo scultore Carlo Sergio Signori, dopo concorso.
Il monumento venne realizzato in memoria dei fratelli Rosselli. Carlo e Nello, attivisti e intellettuali antifascisti, nati a Firenze, vennero uccisi nel giugno del 1937 dove a distanza di dodici anni fu inaugurato il monumento: nel bosco di Bagnoles de l’Orne, in Normandia, in Francia, dove furono «trucidati dai “cagoulards”».
«La prima scultura astratta che ho fatto fu il monumento ai fratelli Rosselli», fu il commento dello scultore ripreso dal sito Museo dei bozzetti.
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Luca Barbieri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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