Il Tirreno

i dati delle residenze per anziani 

«Sulla costa 30% ospiti positivi, in Lunigiana sono il 12%»

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Dai numeri forniti dalla Asl pare veramente allentarsi la morsa del coronavirus poiché al 21 aprile i letto occupati in terapia intensiva sono 10 su 16 attualmente disponibili ma va ricordato che nel pieno dell’emergenza con le trasformazioni e adeguamenti avvenute i posti di terapia intensiva sono arrivati ad essere 30.

«Questi numeri danno la dimensione dello straordinario sforzo prodotto dal personale sanitario che ha fatto fronte alla pandemia. Il personale ha resistito ma adesso, nel momento di un lieve rilassamento è spremuto e sfinito ed ha bisogno di godersi un po’ di meritato riposo. Glielo deve la Asl e glielo dobbiamo tutti noi assieme ad un immenso grazie per quello che hanno fatto. La Asl ha assunto nuovo personale ed ora chi era in prima linea deve poter recuperare energie psicofisiche», scrive il segretario della Cisl Fp Enzo Mastorci.

Totale assunzioni 103 per la Costa e 23 per la Lunigiana. «Dobbiamo dire che da questo punto di vista la risposta c’è stata. Preoccupa ancora la situazione delle Rsa anche se l’intervento normativo della Regione c’è stato ed ora va messo in campo. La direzione Asl ha affermato che sulle Rsa è stato fatto un grande lavoro e siamo d’accordo ma questo grazie al sacrificio di molti operatori della sanità pubblica. Molti operatori della Asl con grande senso di responsabilità hanno dato man forte alle residenze private ma adesso è tempo che la situazione si stabilizzi e normalizzi, non può protrarsi ancora», continua Mastorci.

In Lunigiana le Rsa interamente dedicate a Covid ci sono e in questi giorni si stanno trasferendo gli ospiti mettendo cosi in sicurezza anche gli operatori diversamente impegnate in strutture promiscue. Gli ospiti risultati positivi in Lunigiana sono pari al 12% (a tutti gli ospiti è stato eseguito il tampone) mentre nella Costa sono pari la percentuale degli ospiti positivi tra quelli che hanno eseguito i tamponi è vicina al 30% (24% rispetto agli ospiti totali).

Preoccupa la Funzione Pubblica della Cisl anche la situazione dei molti operatori positivi al coronavirus: 7,5 % ed il 7 % tra il totale degli operatori che operano in Lunigiana. In Costa il personale di comparto infettato tra quelli tamponati è pari al 6,6% ( 5 % sul totale degli operatori ).

«Rimane la questione Don Gnocchi il cui alveo “ sfugge “ al controllo territoriale della Asl e rispetto alla quale già abbiamo espresso le nostre forti preoccupazioni. Non abbiamo notizie ufficiali ma dalle nostre informazioni la percentuale del personale sanitario infettato potrebbe superare il 20%. La situazioni del vestiario si è normalizzata ma è stata il punto centrale dello scontro e probabilmente anche dei contagi da parte del personale sanitario e tecnico. Inizialmente anche la Asl su questo tema ha balbettato, poi gradua lmente la situazione è migliorata ma è rimasta complicata per le strutture private».

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