Meteo
Il sindaco di Podenzana lancia l’idea: non uno, ma due commissari per il ponte
La proposta di Marco Pinelli: sarebbe ragionevole pensare a gestire subito l’emergenza anche dal versante ligure
aulla
Ad agitare le acque della politica a seguito del crollo del ponte, avvenuto mercoledì 8 aprile, che collegava la popolosa frazione aullese di Albiano Magra con la strada statale 62 della Cisa in località Bettola di Caprigliola è la nomina del commissario per la ricostruzione. Il nome del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, è in pole position da subito, ma manca ancora l’atto di nomina formale da parte del Governo Conte, mentre sembra tramontata l’ipotesi di un commissario ligure, avanzata dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, pochi giorni fa. Questione di contiguità territoriale evidentemente, visto che il ponte sprofondato nel fiume Magra era percorso anche da tantissime persone della vicina Liguria. Sulla questione interviene anche il sindaco di Podenzana, Marco Pinelli, che ritiene “ragionevole e condivisibile la soluzione proposta di nominare come commissario per la ricostruzione del ponte il governatore della Toscana, Enrico Rossi”, schierandosi contro la realizzazione di un ponte provvisorio: «Così come è da ritenersi ragionevole – aggiunge Pinelli – la soluzione di realizzare rapidamente, da subito, una struttura adeguata e definitiva, abbandonando l’ipotesi di realizzazione di un ponte provvisorio». Ma il sindaco di Podenzana, che amministra un territorio che vede al proprio interno l’enclave con quasi mille abitanti di Montedivalli, solo amministrativamente in Toscana, di fatto praticamente in Liguria, allarga lo sguardo verso quella Regione: «Altrettanto ragionevole e corretta, permettetemi di dirlo, è da ritenersi – prosegue Pinelli – la proposta di nominare un ulteriore commissario per la gestione dell’emergenza della viabilità nel Levante ligure. Emergenza notoriamente preesistente al crollo del ponte di Albiano, che rischia ora di farsi insopportabile per le migliaia di abitanti ed aziende, se non affrontata in maniera tempestiva ed efficace. La val di Magra e la val di Vara sono due territori che, da sempre, vivono in “osmosi”. Pensiamo ai pendolari, agli studenti, alle aziende, ai mezzi di trasporto pubblico che percorrono quotidianamente le strade che attraversano i Comuni della Lunigiana e del Levante ligure. Per questo risulta imprescindibile affrontare da subito e con decisione – afferma il primo cittadino di Podenzana – l’emergenza viabilità del territorio con un approccio interregionale, per dare risposte ai cittadini immediate e in prospettiva qualificanti per un percorso di ripresa e sviluppo del territorio». Di conseguenza, Pinelli concorda sulla nomina di un commissario anche per la gestione dell’emergenza viabilità e richiede un dialogo costruttivo tra il Ministero, le due Regioni, le due Province e tutti i Comuni coinvolti, «per programmare quelle opere collaterali e efficaci alla ricostruzione del ponte, che possano dare respiro alla viabilità, soprattutto in questa fase di emergenza, ma anche una volta ricostruito il ponte». —
GIANLUCA UBERTI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google