Il presidio
Imm, nel nome entra anche Carrara Fiere
Carrara
Un nome nuovo e un consiglio d'amministrazione ridotto con l'ipotesi di tre o cinque membri. Modifiche in vista per Imm, come avevamo scritto dopo l'ultima assemblea della partecipata della fine di marzo scorso. E così ieri in commissione bilancio si è cominciato a parlarne in via preliminare, a partire da quei patti parasociali condivisi da piazza Due Giugno e Firenze e che, dopo l'ok regionale arrivato nelle settimane scorse, dovranno passare da una delibera di consiglio. Come detto, la prima modifica che verrà formalizzata sarà quella del nome: Imm Carrara Fiere. «Per recuperare il brand di Carrara Fiere nel logo e nella dicitura, specialmente pensando all'ambito fieristico in cui ci confrontiamo», ci aveva spiegato il presidente Fabio Felici a riguardo. Dal nome ai membri del cda, in linea con le prescrizioni sulle società partecipate della cosiddetta Legge Madia. I membri del cda dai sette attuali potrebbero passare a quota cinque (l'opzione più probabile al momento), o tre membri, oppure - tra le ipotesi al vaglio, seppur meno quotata - potrebbe essere nominato un amministratore unico. Se alla fine si optasse per cinque membri la scelta si svolgerà così: due membri spetteranno al socio di maggioranza (il Comune di Carrara che sceglierà anche il presidente); due membri alla Regione Toscana (che nominerà il vice) e l'ultimo membro spetterà all'assemblea. Una dinamica nelle nomine che verrà proporzionata in base al numero scelto per il cda.L.B.
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