Il presidio
Carrara, campane e sirene a distesa per la benedizione alla città
Il rito nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 18 aprile in piazza del Duomo, da parte di don Raffaello. Presenti sul sagrato i mezzi delle forze dell’ordine e delle associazioni di soccorso
Carrara
Sono le 19 di sabato 18 aprile quando il silenzio della città viene rotto dal suono delle campane a distesa del Duomo; uno scampanio festoso che si mescola al suono delle sirene dei diversi mezzi di forze dell’ordine e soccorso presenti in rassegna in piazza del Duomo. Il portone dell’abbazia millenaria si apre e ne esce don Raffaello Piagentini, abate del Duomo di Carrara.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38737132:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38737132:1652804822/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]][[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38737132:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38737132:1652804822/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Rivestito dei paramenti sacri, sorregge il prezioso ostensorio con il Santissimo Sacramento. Si sofferma alcuni istanti e poi impartisce solennemente la Benedizione eucaristica a tutta la città di Carrara. Al suo fianco, poco distante è il sindaco Francesco De Pasquale. Un rito emozionante nella sua semplicità. Questa volta le sirene non hanno suonato per annunciare eventi tragici o dolorosi ma hanno invece portato con la loro voce la vicinanza all’intera popolazione di Carrara. Hanno portato la testimonianza di queste realtà che quotidianamente operano per la nostra salute e sicurezza. Erano presenti sul sagrato i mezzi di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Protezione Civile e Pubblica Assistenza di Carrara. La benedizione alla città è stata preceduta dalla Messa solenne, celebrata a porte chiuse ma trasmessa in diretta streaming sul canale Facebook della parrocchia del Duomo. Dopo la supplica e l’atto di affidamento alla Madonna del Popolo, protettrice della città, oggi mons. Piagentini ha affidato l’intera Comunità di Carrara a Dio. Con questo rito don Raffaello ha benedetto il nostro comune, i suoi abitanti, gli anziani, gli ammalati, i bambini, le giovani coppie, il personale sanitario e tutto il popolo di Dio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
