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Viabilità alternativa, un cavalcavia per l’A15 da Albiano Magra
aulla
C'è uno studio di fattibilità per risolvere la questione della viabilità a seguito del crollo del ponte che collegava Albiano Magra con la statale 62 della Cisa in località Bettola di Caprigliola. Messa a punto dallo studio professionale dell'ingegnere Graziano Testa di Aulla, in accordo e collaborazione con Mario Gerini, presidente di Confindustria di La Spezia, la proposta progettuale, elaborata da Testa stesso assieme ai geometri Pasquali e Metkali, prevede l’utilizzo temporaneo della carreggiata in direzione sud dell’autostrada A15 Parma-La Spezia nel tratto compreso tra l’abitato di Albiano e il parcheggio denominato “Santo Stefano Ovest”.
Sul lato di Albiano Magra si ipotizza la costruzione di una rampa di collegamento all’autostrada, da realizzarsi in prossimità del cimitero. In questo punto, per eseguire il collegamento all’autostrada, occorre mettere in opera una rampa di una lunghezza di circa 180 metri, che supera un dislivello di 6 metri con una pendenza media del 3%. Invece, sul lato di Santo Stefano Magra, si prevede di collegare l’area del parcheggio “Santo Stefano Ovest” con la viabilità comunale in via Carducci, subito dopo il cavalcavia dell’autostrada e a margine dell’azienda agricola “Il Noce”, sui terreni di proprietà di Salt, la società che gestisce le tratte dell’A15 che attraversano i territori di Liguria, Toscana ed Emilia Romagna.
In questo punto, per eseguire il collegamento all’autostrada, occorre realizzare un breve tratto di strada di una lunghezza di circa 190 metri, che supera un dislivello di circa 3 metri e 50 centimetri con una pendenza media dello 1,85%. Sul tratto di Albiano Magra si propone, inoltre, di realizzare una viabilità alternativa alla strada statale 330 di Buonviaggio (ex strada provinciale 70), proseguendo l’attuale strada della zona industriale di Albiano Magra fino a Ceparana di Bolano in traversa via Cisa, dove esiste già una viabilità ben organizzata che si raccorda, oltre che con la strada statale di Buonviaggio, anche con la strada della Ripa, la viabilità della val di Vara e la strada di scorrimento a margine dell’autostrada Genova-Livorno, la A12.
«Si fa presente che anche quando sarà stato ricostruito il ponte Caprigliola-Albiano Magra – scrive l’ingegner Testa a conclusione dello studio – e sarà stata ripristinata la viabilità ordinaria, la viabilità oggetto della proposta potrebbe essere mantenuta proprio come viabilità straordinaria da usare in caso di calamità». Anche se, aggiungiamo noi, la sua utilità potrebbe essere preziosa sempre, per decongestionare il traffico spesso intenso che impatta sull'arteria principale di Albiano Magra.
Intanto giovedì è stata discussa alla Camera l’interrogazione sul ponte crollato presentata dai deputati di Italia Viva Cosimo Ferri e Raffaella Paita. Per Ferri, la risposta fornita dal Governo è stata generica, «non ha fornito i dati concreti sui punti importanti come le cause del crollo, l’esito dei sopralluoghi effettuati da Anas a seguito delle sollecitazioni del Comune di Aulla, l’esito del monitoraggio effettuato dopo il crollo del Ponte Morandi, i progetti da realizzare per la viabilità alternativa, i tempi e le idee per la ricostruzione del ponte». Inoltre, «non si è capito cosa abbia fatto Ansfisa (autorità di vigilanza sulla sicurezza della rete stradale e ferroviaria, ndr) in tutto questo tempo», sottolinea il deputato. Che prosegue: «Sulla nomina del Commissario ho ribadito la necessità di un figura governativa che possa gestire la ricostruzione del ponte, l’emergenza e la realizzazione di una viabilità alternativa che tenga conto di un confronto costruttivo con tutti i soggetti istituzionali e con il territorio. Non sono importanti i nomi ma una persona capace, preparata, che conosca e rispetti il territorio». E si viene a sapere che il ministro De Micheli ha proposto Enrico Rossi, nomina non ancora avallata dal Consiglio dei ministri. —
g.u. l.s.
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