Italia
26 positivi su 36, dati choc in un’altra Rsa
E a Villa Sant’Angela 41 positivi. Cinque strutture in provincia trasformate in cure intermedie di terzo livello con subentro Asl
CARRARA. 26 pazienti positivi su 36. Otto ricoverati al Noa e 16 in attesa di esito. Sono questi i numeri choc della Rsa Sempreverde dei Quercioli, Massa. Una realtà che va ad aggiungersi ai dati della Lunigiana e a quelli di Villa Andrea, sempre a Massa davanti all’ex ospedale, dove tutti i pazienti sono risultati positivi ed è diventata residenza covid.
La task force Asl
Una vera e propria task force quella che l’Asl Toscana nord ovest (il direttore generale è Maria Letizia Casani) ha schierato per monitorare e gestire le Rsa del territorio, in particolare dove sono presenti ospiti positivi al Covid-19. In 13 strutture residenziali, la Asl Toscana nord ovest, dopo aver effettuato i controlli è subentrata nella gestione diretta del servizio. È importante quindi precisare che il subentro ha determinato una trasformazione delle residenze in strutture per cure intermedie, quindi, attraverso maggior presenza di personale infermieristico e di operatori socio sanitari è stato innalzando sensibilmente il livello di assistenza sanitaria. In accordo con la Regione Toscana è stata inoltre pianificata l’esecuzione di test sierologici e tamponi su pazienti ed operatori delle strutture, iniziando dalle zone più colpite a livello epidemiologico.
lo screening
Questo programma di screening ha permesso di controllare quasi tutti gli ospiti e gli operatori delle residenze. Infatti sui 4. 680 ospiti nelle 119 Rsa e Rsd del territorio (ambiti di Massa Carrara, Lucca, Livorno, Pisa e Versilia) sono stati effettuati 2. 590 tamponi e 2. 423 test sierologici: 320 sono stati gli anziani trovati positivi, i decessi sono stati 73. Sugli operatori che lavorano nelle strutture, 4. 620 in tutto, stati effettuati ad oggi 2. 231 tamponi e 2. 321 test sierologici. I positivi al momento risultano 111.
Sono quindi stati controllati territoriali, con percentuali di positività intorno al 6% per gli ospiti ed al 2% per gli operatori.
Anche le attività diagnostiche su pazienti ed operatori delle strutture socio-sanitarie sono monitorate quotidianamente a livello aziendale e tutte le RSA sono state supportate dal personale ASL nella compilazione della scala per la validazione dell’instabilità clinica dei pazienti, che ha consentito di avere parallelamente uno screening basato su criteri clinici e ha permesso di attivare, al bisogno, l’intervento di un’èquipe medico-infermieristica dedicata.
Il dettaglio dei casi
Da ieri è partita una valutazione clinica con team Covid coordinati dalle centrali operative 118 per l’approfondimento dei casi.
Apuane.
Villa Andrea, 22 ospiti positivi, trasformata in cure intermedie di terzo livello con subentro della Asl; Sempreverde, 26 ospiti positivi, trasformata in cure intermedie di terzo livello con subentro della Asl.
Lunigiana: Villa Sant’Angela, 41 ospiti positivi, trasformata in cure intermedie di terzo livello con subentro della Asl; Fontana d’Oro, 20 ospiti positivi + 13 ospiti della Rsa di Fivizzano, trasformata in cure intermedie di terzo livello con subentro della Asl; Pensionato Cabrini, 22 ospiti positivi, trasformata in cure intermedie di terzo livello con subentro della Asl.
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