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Serve un’altra struttura per gli ospiti contagiati

Libero Red Dolce
Serve un’altra struttura per gli ospiti contagiati

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Non basterà molto probabilmente l’individuazione della sola rsa Villa Andrea per gestire gli ospiti Covid positivi dell’area di costa apuana. Scelta perché la più colpita in questa fase al virus, in un incontro di ieri mattina tra la responsabile della Zona distretto delle Apuane Monica Guglielmi e i sindacati Cgil, Cisl e Uil è emersa la necessità di attivarsi per trovarne un’altra. Alla Rsa Sempreverde otto casi di positività tra gli ospiti e alcuni dipendenti trovati positivi o con la febbre.

C’è timore insomma che la situazione in zona costa possa aggravarsi velocemente come quella in Lunigiana. Un film già visto, con nessuno che vorrebbe accomodarsi in poltrona per una replica. La difficoltà di contenere il contagio una volta messo in movimento è stata evidente e dunque la richiesta dei sindacati, che ha trovato ascolto in Guglielmi.

Intanto pare da scartare l’ipotesi di un appoggio da nord. La Lunigiana, la Società della Salute nello specifico, non sembra in grado di dare una mano per quanto riguarda l’accoglienza degli ospiti.

In poco tempo la struttura più colpita, Villa Angela a Bagnone, insiema alla Rsa Fontana D’Oro di Mommio, sono diventate delle strutture Covid.

Purtroppo però i numeri dei contagi continuano a salire e dunque di posto a Villa Angela non si è riuscito a trovarne.

La soluzione andrà dunque cercata da un’altra parte ed è su questo che ci si è impegnati tra le due parti.

I sindacati hanno fatto riferimento alla recente ordinanza della Regione dove appunto si chiede di individuare delle strutture Covid sulle quali basare la gestione dei pazienti. La Società della Salute in Lunigiana si era mossa nei giorni scorsi con la formazione di un comitato che ha dato delle soluzioni fondate innanzitutto sullo scambio di pazienti tra le cinque strutture più colpite dal virus.

Il desiderio è quello di evitare che si possano creare tensioni di difficile gestione; si pensi per esempio alla situazione della Rsa Galli Bonaventuri dove è stato necessario inviare infermieri e Oss dell’Asl per supplire alla mancanza di personale per il gran numero di contagiati riscontrati. —

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