Il presidio
“Occhio alla vista”, un modello anche per il San Raffaele
carrara
1476 visite effettuate, 65 nuovi casi di retinopatia individuati, di cui 15 in fase avanzata. I dati conclusivi di “Occhio alla Vista” confermano che lo screening gratuito promosso da Nausicaa Spa e finalizzato alla diagnosi precoce delle malattie della vista associate al diabete e all'iperglicemia occasionale, ha rappresentato una efficace campagna di prevenzione, un servizio pubblico grazie al quale molte persone hanno potuto prendere consapevolezza di una patologia che nemmeno sapevano di avere.
L’iniziativa realizzata sotto la supervisione medico/sanitaria del dottor Franco Passani, direttore Uoc Oculistica Usl Toscana nord ovest e grazie al sostegno della Fondazione Marmo, che ha donato il macchinario necessario agli esami, si è conclusa a marzo con numeri davvero importanti. Le visite sono state effettuate in 11 sedi: le sette farmacie Nausicaa - le 6 dislocate sul territorio comunale di Carrara più quella di Fivizzano - in quattro farmacie comunali di Massa e alla fondazione Pelù. «Mai in Italia sono stati effettuati screening così puntuali e capillari. Non è un caso che il San Raffaele di Milano ci abbia invitato a relazionare a un convegno dedicato alla retinopatia diabetica, una patologia in cui i tempi della diagnosi sono fondamentali. L’altra importante novità di “Occhio alla Vista” è stata la capacità di creare un circuito virtuoso tra amministrazione comunale, municipalizzata, medici di famiglia e ufficio di igiene e prevenzione: tutti questi soggetti insieme a un importante sponsor privato come la Fondazione Marmo hanno potuto creare un percorso innovativo e in grado di fare scuola. Voglio ricordare che lo strumento diagnostico usato per Occhio alla Vista e donato dalla Fondazione resterà a disposizione della popolazione e sarà utilizzato quotidianamente dalla nostra unità di Oculistica» ha commentato il dottor Passani. —
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