Italia
Ceccarelli sta con Rossi: «Viadotto provvisorio da costruire subito»
aulla
«La costruzione di una infrastruttura provvisoria, nel più breve tempo possibile, per consentire l’indispensabile ripresa dei collegamenti tra le due rive del fiume Magra sarà il primo obiettivo del presidente Enrico Rossi se confermata la sua nomina a commissario straordinario». Lo ha detto l’assessore alle Infrastrutture della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli nella sua comunicazione sul crollo del ponte di Albiano Magra al consiglio regionale.
Ceccarelli ha riferito che per la ricostruzione c'è già una prima offerta presentata da Anas, mentre altre aziende pubbliche nazionali (come Fincantieri) si sono dette disponibili a realizzare una struttura temporanea. Ripercorrendo quanto fatto appena dopo il crollo, l'assessore ha spiegato che il Genio Civile della Toscana Nord è stato immediatamente coinvolto nella gestione delle fasi di primo intervento, in particolare per il ripristino di servizi essenziali, in accordo con il Comune di Aulla. L’assessore ha poi riferito sul confronto con Anas in merito ai sopralluoghi effettuati sul ponte nel 2019 a seguito di segnalazioni arrivate dal Comune per lesioni sulla struttura. In particolare, ha spiegato che i “vetrini” posti sulla struttura per la verifica della stabilità, «sono ancora integri nonostante il crollo». «Le attività ispettive avviate da Anas, che hanno avuto cadenza trimestrale e si sono susseguite fino al 2020, non hanno fatto emergere criticità connesse alla stabilità del ponte», ed ha aggiunto che è stato programmato un intervento da circa 5 milioni e 800.000 euro che rientra nell'ambito di una pianificazione più ampia relativa alla viabilità.
In replica al consigliere del Gruppo misto Serena Spinelli, l’assessore regionale ha spiegato che sono stati individuati 164 ponti in Toscana, «ritenuti prioritari, da ispezionare», per una stima di costi pari a 60 milioni di euro. «Da una prima graduatoria di valutazione del rischio, resa possibile anche grazie ad una intesa siglata con l'ordine degli ingegneri e con il supporto delle Università - ha concluso Ceccarelli - sulle strade regionali sono stati individuati 28 ponti ricompresi nei 164 citati. Dalle prime stime, le risorse necessarie per la manutenzione ammontano a circa 12 milioni, che salgono a oltre 16 se si sommano gli 11 ponti segnalati dalle Province. La Regione ha chiesto finanziamenti al ministero ma abbiamo comunque stanziato risorse sul bilancio 2019/2020». — l.s.
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