Il Tirreno

licciana nardi 

Ponte di Pontebosio vietato ai camion

l.s.
Ponte di Pontebosio vietato ai camion

Il tratto stradale presenta delle criticità. Emessa ordinanza che istituisce limite di velocità a 30 km/h e senso unico

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licciana nardi

Anche a Licciana Nardi c’è un ponte che va tenuto sott’occhio e che presenta criticità. Un viadotto certo più piccolo di quello crollato ad Albiano Magra, ma su cui le auto transitano e dunque nulla può essere sottovalutato in termini di sicurezza, ed è necessario muoversi per tempo al fine di scongiurare dei drammi.

Si tratta del ponte sul torrente Taverone che collega la strada comunale San Martino al borgo di Pontebosio, dove tra l’altro si trova un resort di lusso e dunque è frequentato anche dai turisti. Il sindaco di Licciana Nardi Renzo Martelloni, proprio mercoledì 8 aprile (il giorno del cedimento del ponte di Alniano Magra) ha emesso una nuova ordinanza a tutela della pubblica incolumità.

Il provvedimento dell’amministrazione comunale impone che a partire da venerdì 10 aprile scorso è istituito il divieto di transito sul ponte di Pontebosio ai mezzi con peso complessivo superiore alle 3,5 tonnellate. Inoltre, è vietata anche la sosta temporanea di auto e mezzi nei due sensi di marcia lungo il ponte, con il restringimento della carreggiata e l’istituzione di un senso unico alternato con limite di velocità di fissato a 30 chilometri all’ora.

L’ordinanza firmata da Martelloni arriva in seguito alle nuove verifiche condotte sul ponte tra San Martino e Pontebosio dallo studio tecnico Procontec con sede a Vezzano Ligure (Spezia), che da diversi mesi sta monitorando e registrando lo stato del manufatto con apparecchiature specifiche (per esempio i prismi) che permettono di controllare le sollecitazioni e i movimenti della struttura. Gli esperti hanno riscontrato delle criticità portando il Comune ad emettere l’ordinanza che limita la viabilità in questo tratto di strada.

Spiega sulla questione il sindaco di Licciana Nardi Renzo Martelloni: «“A seguito di alcuni confronti avuti con il responsabile dell’ufficio tecncio sullo stato del ponte e sul fatto che la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni viene sempre prima di tutto, alla luce del nuovo sopralluogo dello Studio Procontec, che chiede di provvedere a indagini più approfondite sul calcestruzzo al fine di verificare meglio il fenomeno fessurativo/deformativo del ponte al centro della congiunzione fra le due parti, si è deciso di emettere una nuova Ordinanza con la quale abbiamo istituito un divieto di transito a mezzi con peso complessivo superiore a 3,5 tonnellate, a differenza della precedente ordinanza del maggio 2019 che invece prevedeva il divieto di transito a mezzi con peso complessivo superiore a 10 tonnellate».

Ancora Martelloni: «L’obiettivo di un’amministrazione comunale attenta alla sicurezza dei cittadini è di rendere la viabilità sicura, consapevole che sono necessari tempo e risorse che dovranno essere tutte a carico del bilancio comunale, poiché il ponte si trova su strada comunale. In questi casi è importante iniziare subito, è per questo che abbiamo dato vita ad una serie di incontri in video conferenza in modo da non perdere tempo prezioso per gli interventi da attuare. Questa situazione non è affatto piacevole e capisco benissimo il disagio che per qualche tempo dovranno sopportare gli automobilisti, soprattutto nel caso in cui si renderà necessario chiudere totalmente il ponte. Tuttavia anticipo già che la chiusura avverrà in funzione della necessità operative della ditta che sta eseguendo i lavori». — l.s.

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