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I giovani dell’Avis e la Coop portano la spesa a domicilio
carrara
Guanti, mascherine, distanza di sicurezza e voglia di rendersi utili. Ecco le storie dei giovani dell’Avis comunale di Carrara che hanno unito le loro forze e hanno deciso di attivare, grazie alla convenzione istituita con Unicoop Tirreno e Anci, un servizio di spesa a domicilio. Il servizio, totalmente gratuito, è rivolto alle persone non autosufficienti, con obbligo di restare a casa, over 65 anni e immunodepressi. È effettuato da ragazzi e ragazze del gruppo giovani di Avis Carrara ed è attivo da alcuni giorni. Le storie. «Noi del gruppo – spiegano – siamo sempre operativi per l’impegno nel settore sociale ed è motivo d’orgoglio per il consiglio associativo che ci sostiene in ogni iniziativa, mettendosi in gioco con noi. Vogliamo essere d’aiuto con le nostre idee e le nostre energie alle persone che hanno bisogno». Sabato 4 la prima giornata di consegne. «Abbiamo fatto le prime spese per le persone impossibilitate a muoversi – racconta Chiara, una delle volontarie –. È molto importante aiutare chi è in difficoltà ed è giusto che chi può si renda utile agli altri. È un'azione che ti dà soddisfazione e vedere la gente felice e grata quando porti la spesa a casa è stata una cosa molto bella». «Abbiamo messo guanti, mascherine e tute per poter fare la spesa in sicurezza – va avanti Letizia –. Fa strano vedere che alcuni prodotti mancano e anche come alcuni prezzi siano saliti. È stato bello incontrare il sorriso della signora quando le abbiamo consegnato la spesa: ci ha chiesto se fra una settimana saremo ancora attivi per ripetere la cosa». «Siamo andati alla Coop di Avenza – chiosa Andrea – e abbiamo fatto la spesa per persone anziane, immunodepresse o in difficoltà. Abbiamo ovviamente preso tutte le dovute precauzioni e portato la spesa a casa. Ci si possa aiutare anche tramite la solidarietà e il volontariato». —l.b.
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