Il presidio
I bambini sono “Narratori per un giorno”
Successo per la bella attività a distanza svolta dai bambini della prima A elementare della Paradiso a tempo pieno
`Carrara
Si intitola "Narratore per un giorno" l'attività didattica a distanza svolta dai bambini della prima A elementare della Paradiso tempo pieno dell'istituto Buonarroti di Marina di Carrara. Un progetto ideato dalle maestre che riprende l'attività scolastica di lettura pre isolamento, e si propone di occupare il tempo in maniera piacevole, ma soprattutto di mantenere i bambini vicini tra loro nonostante la lontananza forzata.
Ogni giorno a sorpresa un bambino o una bambina della prima A registra un video in cui racconta una storia utilizzando vari strumenti: disegni, burattini, libri o tutto quello che la può rendere speciale. I video sono privati nel senso che si possono vedere solo nella chat della classe o sul registro elettronico della scuola. Insomma, solo gli addetti ai lavori.
Si tratta di vere e proprie "produzioni" in versione casalinga che vedono la partecipazione delle famiglie, per esempio nei racconti con più personaggi dove le voci dei bambini si mescolano a quelle dei genitori o dei fratelli. Storie a misura di bambino come il Gruffalò, Lilly e il vagabondo per intenderci, ma in grado di stimolare la fantasia dei piccoli senza abbandonare la didattica. L'appuntamento è ogni due giorni alle due del pomeriggio e la sorpresa è doppia: nessuno sa chi leggerà la storia, e nessuno conosce la trama del racconto. Il tutto si ispira al Decamerone di Giovanni Boccaccio, la raccolta di novelle fatta gruppo di giovani (uomini e donne), che si erano raccontati durante l'isolamento nella campagna fiorentina per sfuggire alla peste nel 1348. Un isolamento analogo a quello che stanno vivendo tutti i bambini, non solo quelli della prima A, ma che le maestre della scuola hanno idealmente collegato elaborando questa serie di letture personalizzate. Un Decamerone del 2020, insomma, aggiornato al tempo del Covid 19 e della tecnologia. Le famiglie della prima A "ringraziano le maestre per l'impegno profuso e l'attenzione verso ogni bambino e bambina, e ringraziano anche i figli per l'entusiasmo e l'impegno con cui stanno portando avanti questo progetto che sta funzionando".A.P.
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