Il presidio
Buoni spesa sono 1.600 le domande
Già assegnati 500 buoni, per un terzo delle risorse Il numero verde preso d’assalto, appello del Comune a donare al conto corrente
Carrara
Hanno raggiunto quota 1600 le domande pervenute al numero verde attivato dal Comune di Carrara per la gestione delle richieste di solidarietà alimentare. Il servizio è stato attivato il primo aprile, a seguito dell’Ordinanza 658/2020 della Protezione Civile che ha assegnato al comune di Carrara 350.448 euro per aiutare le persone in difficoltà economica a causa del Coronavirus. A oggi il Settore Sociale ha già consegnato circa 500 buoni spesa, per un valore complessivo di 107.000 euro. «Il personale del nostro settore, con l’aiuto delle associazioni, sta lavorando a ritmo serrato. Nonostante siano state già distribuite circa un terzo delle risorse disponibili, l’afflusso delle richieste è ancora molto elevato. Il numero verde continua a essere preso d’assalto e la sensazione è che ci siano ancora tante persone in stato di bisogno che necessitano di supporto. Di contro voglio ricordare che il buono pasto è una misura una tantum, un contributo che viene assegnato una sola volta, non una sovvenzione mensile. Il timore è che le risorse non bastino per tutti» ha commentato l’assessore al Sociale Anna Galleni, che ha tenuto a fare alcuni ringraziamenti. «In questo momento estremamente difficile per molti nostri concittadini è stato bello constatare che molti si sono attivati per aiutare il prossimo donando pacchi di cibo. Oggi – ha dichiarato Galleni - il mio ringraziamento va alla Guardia di Finanza di Marina di Carrara che ha pensato a molte famiglie con bambini, dando loro sostegno alla vigilia della Pasqua. E ringrazio la comunità musulmana e quella senegalese che si sono offerte di donare cibo, a dimostrazione che quando si è nella difficoltà il sentimento di fratellanza prevale su ogni cosa».
Dal Comune riparte dunque l’appello a donare sul conto corrente 1600/825797/90 intestato a Comune di Carrara con causale Donazioni emergenza coronavirus. L’Iban è: IT43F0617524510000082579790. Le risorse saranno utilizzate quando sarà esaurito lo stanziamento del Governo per gli interventi di solidarietà alimentare. Se non ci fosse questa necessità, le risorse verranno impiegate comunque per aiutare le famiglie in difficoltà economica, anche dopo la fine dell’emergenza.
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