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Buoni alimentari, sono 2.000 le richieste arrivate in Comune
massa
Nelle giornate di Pasqua e Pasquetta, le pattuglie della polizia municipale di Massa hanno controllato 310 persone sul territorio ed emesso una ventina di verbali per inosservanza delle norme in vigore per contenere il contagio da coronavirus.
Ieri è poi proseguita la consegna delle mascherine ai residenti: i volontari della Protezione civile hanno completato la distribuzione nel quartiere 5, ovvero a Marina di Massa. Sulle mancate consegne del dispositivo di protezione individuale, ieri ne sono state coperte 300 sulle 400 complessive che sono state segnalate in questi giorni. L’obbligo di uscire di casa con indosso la mascherina, comunque, si avrà dal prossimo 19 aprile: la Regione Toscana ha infatti deciso di rinviare di qualche giorno l’entrata in vigore dell’ordinanza specifica.
Per quanto riguarda i buoni alimentari concessi alle famiglie in difficoltà economica, per ora il Comune di Massa ha ricevuto con le varie modalità circa 2.000 domande. A partire da oggi, le richieste in formato cartaceo potranno essere consegnate in municipio soltanto in orario mattutino, ovvero dalle 9 alle 13.
Questi i dati forniti dal sindaco di Massa Francesco Persiani durante il quotidiano messaggio video diffuso in orario serale. In chiusura, ha detto Persiani: «L’invito e il consiglio ai cittadini è quello di mantenere l’isolamento, di non uscire di casa, le famiglie si spostino il meno possibile, la spesa non deve essere fatta ogni giorno. In tanti ci dicono che ci sono troppe persone in giro, probabilmente però queste sono autorizzate a circolare, e non è un problema solo della città di Massa. Questo è il modo per far ripartire l’economia in tutto il paese, ma è un argomento che avremo modo di approfondire nei prossimi giorni». —
l.s.
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