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75 anni fa la liberazione di Santa Lucia

75 anni fa la liberazione di Santa Lucia

Sarà tradotto in inglese il libro che racconta quegli avvenimenti: “Hill 366: una storia da raccontare”

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Carrara

Oggi è il 75° Anniversario della liberazione di Santa Lucia. Come ricorda la Pro Loco di Fontia, il 15 aprile del 1945 il 473° Reggimento di fanteria, coadiuvato dai partigiani carraresi, neutralizzò l'osservatorio tedesco di Santa Lucia da cui venivano diramati gli ordini per i cannoni a lunga gittata di Punta Bianca. L'evento é ricordato nel grande mosaico celebrativo raffigurante la Linea Gotica che si trova presso l'American cemetery and memorial di Firenze. La storia degli avvenimenti bellici, svoltisi sulla collina di Santa Lucia, fu di ispirazione per il noto artista Arturo Dazzi che dipinse l'Angelo della Pace, oggi custodito nella Chiesa di Santa Lucia, distrutta dalla furia del conflitto, e ricostruita grazie all'impegno di Don Dario Fazzi, parroco di Fontia dal 1933 al 1974.

«Il 75° Anniversario di quegli avvenimenti - scrive la Pro Loco - non può passare sotto silenzio, si tratta di una pagina importante della storia del territorio apuano. Tale ricorrenza doveva essere ricordata con una conferenza a Carrara in cui sarebbe stata annunciata la traduzione in inglese del libro "Hill 366: una storia da raccontare", scritto da Pierpaolo Ianni e Cristiano Corsini, libro che ha avuto l'apprezzamento del Console degli Stati Uniti d'America Benjamin V. Wohlauer che ha affermato: "È importante ricordare questi significativi capitoli della nostra storia comune. Ho apprezzato l'eccellente lavoro di ricerca del dott. Pierpaolo Ianni e di Cristiano Corsini per aver portato alla luce questi avvenimenti"».

Il volume tradotto in inglese avrà titolo: "Hill 366: a story which must be told".

L'evento, originariamente previsto per il 15 aprile, a causa dell'emergenza Covid-19 sarà rinviato in autunno. Nel libro é stato ricostruito quanto avvenuto a Carrara ed in particolare a Fontia e Santa Lucia durante la Seconda guerra mondiale. Le testimonianze della Linea Gotica sono ancor oggi ben visibili a Fontia e a Santa Lucia, dove i numerosi tobruk e bunker, costruiti dall'Organizzazione Todt, danno un'idea dei combattimenti che si svolsero in quei luoghi dall'11 al 15 aprile 1945.

Il libro "Hill 366: una storia da raccontare", che è stato premiato ad ottobre ad Assisi al "Premio Francesco Dattini", ha avuto la prefazione del Console degli Stati Uniti d'America Benjamin V. Wohlauer e del Presidente dell'Istituto Storico della Resistenza Apuana Paolo Bissoli. Come spiega la Pro Loco, «Si inserisce all'interno del più ampio progetto di valorizzazione dei sentieri della Linea Gotica in vista dell'istituzione di un Parco culturale tematico. Per proseguire nell'opera di divulgazione sarà fondamentale individuare dei locali idonei sia per allestire una mostra permanente, sia per svolgere attività didattiche/incontri formativi con le scuole».

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