Italia
Visiere protettive e mascherine con la stampa in 3D
Marco, Danilo, Matteo e Jessica hanno riunito 20 “stampatori” e coinvolto le scuole superiori Meucci di Massa e Zaccagna di Carrara, e due aziende
massa-carrara
Da un gruppo di quattro amici a un progetto che in pochi giorni ha coinvolto una ventina di persone, un paio di istituti scolastici e anche due aziende: tutti per dare una mano per fronteggiare l'emergenza Covid-19.
Marco, Danilo, Matteo e Jessica, tutti giovani apuani, hanno tradotto la loro passione per la stampa in 3D in un'azione per aiutare gli operatori sanitari e i pazienti. Come? Raccogliendo un'idea e un appello partiti da Brescia e stampando dunque in 3D raccordi e strumenti per dispositivi di protezione e maschere per la ventilazione. Da lì è scattato il tam-tam sui social (la pagina Facebook è FabLabMassaCarrara), ma non solo. «In pochi giorni ci hanno contattato dal Comitato Unione dei Comuni della Lunigiana per rendersi disponibili nella ricerca di makers (chi stampa in 3D, ndr) e per la raccolta di maschere Decathlon su cui intervenire – spiegano i quattro – la Protezione Civile Alfa Victor ha fatto sì che gli spostamenti dei dispositivi uscissero dalle abitazioni dei ragazzi e arrivassero a destinazione in massima sicurezza. Abbiamo realizzato non solo respiratori, ma anche visiere protettive per gli operatori da consegnare all'Ospedale delle Apuane, a Rsu, ad ambulanze e cittadini, tutto gratuitamente».
Ora i “makers” superano le venti unità: studenti, liberi professionisti, dipendenti. Di tutte le età. E nelle ultime ore si sono aggiunti gli istituti scolastici superiori “Meucci” di Massa e “Zaccagna-Galilei” di Carrara. E anche un paio di aziende: la spezzina Superfici Srl e la società Leonardo Sistemi di difesa Spezia e Livorno. «Sono contento di far parte di questo gruppo dove l’unico scopo è la solidarietà; mi auguro che l’impegno di tutti serva per chi sta combattendo in prima linea», aggiunge ancora Giovanni Matteo Giusti, uno dei “makers”. Intanto è partita una raccolta fondi «per poter proseguire la realizzazione di dispositivi perché i materiali utilizzati fino a ora erano in nostro possesso. La richiesta sta aumentando, stampiamo moltissimo». Chi volesse contribuire all’acquisto di materiale o volesse ricevere in donazione le visiere può contattare il numero 340-3699353 oppure scrivere a FabLabMassaCarrara@gmail.com. — l.b.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
