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Soccorso alpino e Cai insieme per il maxiuovo

Soccorso alpino e Cai insieme per il maxiuovo

Il Sasi e il Club Alpino hanno collaborato per consegnare un uovo di Pasqua da 30 chili offerto dal Conad di Carrara per l’Opa di Massa

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Massa-Carrara

Sast, il soccorso alpino e speleologico della Toscana, informa in una nota che continua senza sosta anche sul versante Apuano l'impegno dei soccorritori alpini della Toscana per il sostegno delle famiglie nel pieno dell'emergenza Covid19. «La Stazione di Carrara e Lunigiana, che presidia un territorio molto vasto, è stata impegnata in oltre 65.000 consegne di mascherine protettive nel Comune di Carrara. La consegna di questi dispositivi di protezione personale è terminata il 10 Aprile. La collaborazione, di concerto con la sezione Cai Carrara Apuane e la Protezione Civile, ha interessato anche la consegna di 150 pacchi da 20kg di generi alimentari di prima necessità alle famiglie in difficoltà del territorio. Non solo - si fa notare - la scorsa mattina i volontari hanno consegnato, per conto della Conad di Carrara, un maxi uovo di Pasqua all’Opa, all’Ospedale del Cuore». E rinnovano la raccomandazione di stare a casa e nello specifico di astenersi da passeggiate, trekking e da qualunque attività in ambiente montano, oltre a formulare i migliori auguri, da parte dei tecnici del Sast, a tutti i cittadini e a tutti gli amanti della montagna.

Sullo stesso argomento del maxi uovo interviene anche il Cai di Carrara: «Abbiamo organizzato su richiesta della Direttrice Ilaria del Conad della Lugnola il trasporto di un uovo di cioccolato gigante di 30 kg all'ospedale pediatrico apuano per la gioia dei piccoli ricoverati e i loro genitori. Trasporto delicato ma riuscito al meglio grazie alla collaborazione con il Soccorso Alpino. Ci aspettavano all'arrivo il direttore generale Torre e il direttore sanitario e con loro abbiamo raggiunto il reparto di degenza post operatoria dove ci hanno accolto cardiochirurghi i cardiologi e infermieri e abbiamo avuto anche l'occasione di incontrare una madre con un piccolo in convalescenza che sono rimasti veramente meravigliati di fronte a questa grande sorpresa. È stato un momento di commozione e di solidarietà in un clima sereno che si percepiva in quell'ambiente e di grande professionalità. continua il nostro lavoro di aiuto alla città e alla sanità Apuana».

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