Il Tirreno

Rsa, caso apuane: qui metà dei positivi totali

Libero Red Dolce

Secondo i dati dell’Usl nell’area Toscana nord ovest sono 277 gli ospiti contagiati, in provincia 128. Fatti più tamponi

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massa

È una delle province con più posti autorizzati - insieme a quella di Livorno - nell’area Usl Toscana Nord Ovest, ma il dato sui positivi nelle Rsa in provincia di Massa-Carrara non può non apparire come un’anomalia: su un totale di 277 ospiti positivi, 128 sono registrati qui. E purtroppo record è anche il numero di decessi: 11 i Lunigiana e 2 nella zona costa, cui vanno aggiunti i 12 trasferiti in ospedale dalle strutture. Per un totale di 25 morti dall’inizio dell’emergenza.

Sono numeri ufficiali che risalgono al report dell’11 aprile, sabato, e che purtroppo sembrano in costante crescita. I dati che arrivano dalla Lunigiana peraltro segnano un gap piuttosto netto rispetto alle strutture costiere. Dipende sicuramente dal numero di ospiti presenti - 729 contro 331 - nonché dal più capillare controllo degli anziani tramite tampone.

Sappiamo ormai che nella selva di dati nella quale dobbiamo districarci da quando l’emergenza del nuovo coronavirus è iniziata si trova ciò che viene cercato. Nessuna anomalia allora nel fatto che i numeri lunigianesi, e apuani in generale, faccia segnare i numeri più alti.

È sempre l’Usl a riportare che sui 729 ospiti presenti in Lunigiana sono stati fatti 319 tamponi. Attenzione però: sappiamo anche che un singolo tampone non corrisponde per forza di cose a un singolo ospite verificato. Una persona può essere infatti sottoposta al tampone più di una volta, come sembra dimostrare in modo chiaro il fatto che nei report delle singole Rsa alcune presentano un numero di tamponi superiore al numero di ospiti presenti.

Minore invece la quantità di tamponi che sono stati fatti nelle rsa di costa, indicate come “Apuane”, nel report dell’azienda ospedaliera. Qui su 331 ospiti presenti i tamponi effettuati sono solo 83. Con molte strutture che finora riportano uno 0 sotto questa voce. Possibile dunque, non certo, che i numeri dei positivi totali possano ancora aumentare.

Come scritto su Il Tirreno sono quattro le strutture lunigianesi con una situazione «d’importante criticità», come ha ribadito a più ripreso la direttrice della Società della salute Rosanna Vallelonga. A fare regstrare il numero maggiore di casi di positività è la rsa Villa Angela, che con 35 ospiti positivi, più tre in ospedale, su un totale di 41 presenti, si è trovata in una situazione d’infezione quasi totale. Qui infatti è stato fatto il numero maggiore di tamponi: 55 in tutto. Otto sono stati i decessi.

Numeri in dolorosa crescita anche al pensionato Cabrini, dove 45 tamponi hanno rilevato 23 positivi. E tre decessi.

Alla rsa Regina Elena di Carrara il triste primato dei casi positivi sulla costa, con 16 positivi su 80 ospiti, 30 tamponi effettuati e un decesso. Delle 10 rsa costiere riportate da Usl, ben otto tengono il numero di positivi a zero. Va fatta un’annotazione: se una struttura come la Rsa Pelù (36 ospiti) fa registrare 0 casi con 33 tamponi ospitati, è anche vero che altre rsa sono ferme a 0 o un solo tampone effettuato. Insomma c’è tanto lavoro da fare per la “copertura a tappeto” richiesta dalla Regione.

Molte meno in Lunigiana le strutture dove non ci sono stati tamponi, ma sono presenti: 11 strutture su 20 hanno fatto 5 o meno tamponi. Zero, come nelle Apuane, i test sierologici. C’è molto da fare ancora. —

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