Il Tirreno

le contromisure 

Nascono le strutture Covid per i pazienti ammalati

Libero Red dolce

La società della salute ha raccolto il parere della Commissione creata ad hoc Villa Angela e Fontana d’Oro accoglieranno ospiti da fuori

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lunigiana

Concentrare i casi Covid, contenere il contagio e sperare che non sia troppo tardi. Si potrebbe riassumere così il piano, o meglio l’ipotesi di lavoro, sulla quale sta lavorando la Società della salute per gestire la situazione degli ospiti affetti da Covid-19 nelle varie strutture per anziani sul territorio lunigianese.

Una serie di spostamenti che dovrebbero interessare le strutture che finora hanno fatto registrare i numeri più alti di contagi.

Nei giorni scorsi la Società della salute ha deciso di nominare una Commissione per il controllo e la verifica dei casi nelle Rsa. Gli esperti hanno raccolto i dati e poi la Società della salute, valutata la situazione e verificando la situazione- ovviamente in divenire - delle varie strutture sul territorio, ha optato per un piano che coinvolge 5 strutture.

Ecco le varie ipotesi. I 15 ospiti Covid positivi presenti alla Rsa Galli Bonaventuri e all’adiacente casa di ferie S.Anna, saranno trasferiti alla Rsa Covid Villa Angela. È questa la struttura dove ormai il rapporto tra positivi e non positivi è schiacciante a favore dei primi e dunque si trasforma in una Rsa Covid.

In questa struttura sono presenti infatti già 38 ospiti positivi a fronte di soltanto due non contagiati. Nelle note delle ipotesi di progetto si legge che “il personale è parametrato a 60”.

La seconda struttura Covid individuata è la Rsa Fontana d’Oro: qui gli ospiti attuali sono 38, dei quali 18 positivi e 8 non contagiati. Arriveranno in questa struttura i 12 casi scoperti positivi alla Rsa di Fivizzano, dove invece resteranno i 10 ospiti non contagiati.

Sembra invece mantenuta la gestione interna alla Rsa Cabrini. Qui non si sono registrati casi positivi nei pazienti sottoposti a tampone, che però sono venuti fuori nel pensionato Cabrini dove gli ospiti Covid sono 23 contro i 17 non contagiati. Non sono previsti trasferimenti altrove per ora.

Su un piano del genere la Sds lavorava da tempo, anche se la direttrice Rosanna Vallelonga aveva spiegato che si era preferito soprassedere, « considerato anche la fragilità delle persone che anderebbero trasferite». Ora lo scenario pare essere cambiato e si è deciso di creare le strutture covid. —

Libero Red dolce

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