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Le minoranze: «Consiglio straordinario»
I gruppi di opposizione chiedono una seduta urgente per fare il punto sul crollo e sull’organizzazione dei servizi
Gianluca Uberti / AULLA
I cinque consiglieri comunali di opposizione aullesi, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio, chiedono un consiglio comunale straordinario e urgente a seguito del crollo del ponte di Albiano Magra.
Gli esponenti della minoranza, infatti, hanno presentato una richiesta in tal senso alla presidente del consiglio comunale Silvia Amorfini, al sindaco Roberto Valettini e al segretario generale Paola Michelini.
«La richiesta del consiglio comunale straordinario ed urgente – scrivono i cinque consiglieri comunali su Facebook – è necessaria per informare i cittadini e i consiglieri sulle iniziative dell'amministrazione comunale a seguito del crollo del ponte di Albiano Magra e sull'organizzazione dei servizi e dei trasporti necessari a sostenere cittadini, famiglie e imprese».
Abbiamo interpellato Maria Grazia Lombardi, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio, i quali hanno il ruolo di capigruppo sui banchi riservati alle minoranze in consiglio comunale, per chiedere loro che idea si sono fatti di quanto accaduto mercoledì mattina, ma i tre scelgono di non dire di più.
«Prima dobbiamo vedere le carte, poi potremo parlare, anche perché senza avere queste sottomano sarebbero tutte parole in aria» sottolineano all’unisono.
Non a caso, ieri mattina proprio Maria Grazia Lombardi, capogruppo consiliare di “Idee in Comune”, si stava recando presso il palazzo comunale per avanzare formale richiesta di accesso agli atti.
Sarà anche interessante vedere le modalità con le quali si svolgerà il consiglio comunale in tempi di distanziamento sociale dettato dall’esigenza di contenere la diffusione del coronavirus, decisione che spetterà alla presidente del consiglio comunale Silvia Amorfini. Quest’ultima afferma che prima se ne dovrà parlare coi capigruppo consiliari, ma di essere dell’idea di convocarlo nella ampia sala consiliare del municipio, tenendo fuori il pubblico ma garantendo la diffusione della riunione tramite collegamenti streaming o via skype. In modo da evitare assembramenti e nel contempo assicurare l’informazione sui lavori.
Sarebbe una novità assoluta per il Comune di Aulla, ma in tempi di covid-19 anche le assise istituzionali hanno l’obbligo di conformarsi alle esigenze di salute e sicurezza. E per fare questo potrà sicuramente venire in soccorso la tecnologia. —
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