Meteo
«Decine di ordini persi, si poteva fare diversamente»
La decisione di chiudere domani e lunedì non convince il gestore «Ci saranno code il sabato nei vari supermercati»
massa
Non lo ha saputo da fonti ufficiali Pierpaolo Borghini che domenica e lunedì non avrebbe potuto aprire come finora era stato possibile. Il suo pastificio il Chicco D’Oro, al mercato coperto, aveva ricevuto già oltre settanta ordini per la sola mattina di domenica ma per via dell’ordinanza del sindaco - cui si aggiunge quella regionale - dovrà rimanere chiuso. «Avrò un gran danno e in questo momento non sono nelle condizioni di avvisare tutti i miei clienti. Ci organizziamo con la consegna a domicilio».
Borghini, come altri commercianti, è rimasto sorpreso dalla decisione di optare per una chiusura durante i giorni della festività. Giornate importanti dal punto di vista delle vendite per chi gestisce un’attività come la sua, già duramente colpita dalla crisi dovuta al Covid-19.
«Non dico che è come Natala, ma quasi. Pasqua per noi è un periodo dove le vendite aumentano, anche in una situazione di difficoltà come questa. Bastava organizzarsi per gestirla meglio questa cosa».
Con migliore gestione Borghini intende il normale presidiare le strade. «Abbiamo fatto entrare una persona alla volta dall’inizio dell’emergenza e così avremmo fatto anche domenica. E poi, credo, si creeranno code nei supermercati il sabato. ».
Borghini non si perde d’animo. «Lo abbiamo scritto sulla nostra pagina Facebook e dato che lo facciamo già proseguiremo sulla strada delle consegne a domicilio. Ci scusiamo per il disguido, che non dipende da noi, e cercheremo di fare in modo di mandare a casa i prodotti che ci hanno richiesto. Potranno contattarci al nostro numero per avere la merce a casa: 0585-44851». —
L.R..D
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
