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Festa della Liberazione le celebrazioni vanno in streaming e Youtube

camilla palagi

Solo iniziative “a distanza” oggi per ricordare il 10 aprile ’45 L’Anpi invita a esporre bandiere e a cantare “Bella Ciao” 

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massa

Inizierà questa mattina alle 10 la diretta streaming della celebrazione della Liberazione di Massa. Sarà visibile dal sito del Comune www.comune.massa.ms.it/ e prevede, come ogni anno, una cerimonia solenne, anche se non celebrata fisicamente all'interno della sala che prende il nome proprio da quella giornata di 75 anni fa. Una giornata che l'Anpi locale, nonostante le limitazioni in atto per limitare la diffusione del Covid-19, invita a ricordare come ogni anno, realizzando iniziative a distanza.

«Quest'anno a causa dell'emergenza sanitaria Covid – scrive la sezione locale Anpi – le iniziative programmate per celebrare degnamente l'anniversario della Liberazione del nostro Comune, quali la camminata della Liberazione da Forno a Marina di Massa, con tappe ai vari cippi e monumenti che ricordano i nostri partigiani caduti e le stragi commesse dai nazi-fascisti, la presentazione di due pubblicazioni, la deposizione di fiori ai cippi dei partigiani Cerù, Teani e Della Bona e il pranzo alla Casa del Popolo di Casette, non si svolgeranno. Il tutto viene rimandato alla fine dell'emergenza, con l'augurio di ritrovarci tutti, uniti e più forti, nel portare avanti la Memoria e per far sì che tutti noi e in particolare i giovani, non si dimentichi il prezzo che è stato pagato per darci la libertà, la democrazia e la Costituzione».

L'Anpi, «per essere idealmente presenti alle celebrazioni» invita ad esporre dalle proprie case la bandiera tricolore oggi e il 25 Aprile. E a trasmettere la canzone "Bella Ciao", inno nato in Italia e conosciuto in tutto il mondo per i messaggi che porta con sé. Alle 17, in diretta dal canale Youtube dell'associazione Trentuno Settembre, Massimo Michelucci, Maria del Giudice, Marco Rovelli, Giulio Peranzoni (Anpi) e Archivi della Resistenza di Fosdinovo racconteranno di quella storica giornata di festa, una festa, per dirla con le parole del consigliere comunale Stefano Alberti, della "ritrovata libertà" .E non solo. «Il 10 aprile – dice il consigliere Pd Stefano Alberti – è la data in cui la lunga stagione della dittatura fascista, che in queste terre fu oltremodo sanguinaria, violenta e persecutoria, arrivò a fine corsa nella nostra città, e di lì a poco in tutto il paese. Ma non è solo la festa della ritrovata libertà, il 10 aprile è soprattutto la fondazione di un sistema di valori edificati dalla lotta resistenziale e dal sacrificio delle sue genti, un antifascismo valoriale (democrazia e libertà) e non solo di condanna ad un sistema dittatoriale storico. Come diceva Italo Calvino: la memoria conta veramente se tiene insieme l'impronta del passato e il progetto del futuro. Per questo occorre aprire una fase nuova, valorizzando la carta costituzionale, per riprendere il cammino e la traduzione di quei valori di solidarietà, di pace, di giustizia sociale che fanno di un popolo una comunità coesa». —

camilla palagi

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