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«Baker Hughes ha violato gli accordi presi»
In una lettera scritta da “Il sindacato è un’altra cosa” si chiede alla sigla di attivarsi per verificare la denuncia fatta da alcuni operai
Con una lettera la corrente della Cgil “Il sindacato è un’altra cosa” si schiera a fianco di alcuni lavoratori della Nuovo Pignone che avevano contestato la riapertura di alcuni reparti da parte dell’azienda nei giorni scorsi.
«Nella lettera dei confederali provinciali Cgil Cisl Uil apparsa sui giornali la scorsa settimana, i sindacati esprimevano dubbi sull’essenzialità delle attività svolte da Baker Hughes ad Avenza (oltre che da altre aziende territoriali) e richiedevano al Prefetto l’elenco aggiornato delle domande al fine di verificare le condizioni di lavoro nelle singole realtà produttive e il blocco di tutte le attività con codici Ateco diversi da quel li contenuti nel decreto, permettendo unicamente le lavorazioni dei prodotti ritenuti essenziali a fronte di documentazione comprovante l’effettiva necessità di proseguire con le attività»
Nel caso di Nuovo Pignone Massa Carrara, la Baker Hughes nell’articolo del 5 aprile sui giornali ha indicato di essere in possesso dell’autorizzazione a procedere del prefetto dal 25 marzo scorso che è la stessa data in cui l’azienda ha sottoscritto l’accordo con i coordinatori nazionali Fim Fiom Uilm per regolamentare le aperture.
«Contrariamente a quanto sottoscritto nell'accordo - scrivono dalla corrente - la Baker Hughes dal 6 aprile ha riaperto almeno 2 dei reparti sospesi (Fabrication e Meccanica), aumentando quindi l’afflusso di lavoratori e mezzi in fabbrica, ma non risulta che i coordinatori sindacali nazionali abbiano sottoscritto alcuna revisione dell’accordo e le rappresentanze Rsu Rls di Pignone hanno confermato di non aver autorizzato alcuna riapertura, ma di avere un t avolo con l’azienda unicamente per gestire la sicurezza nei luoghi di lavoro. Risulta, quindi, palese la violazione della Baker Hughes dell’accordo sindacale coi coordinatorinazionali, dai quali peraltro non abbiamo registrato prese di posizione. Per Avenza sollecitiamo la nostra organizzazione ad effettuare tutte le denunce agli organi preposti affinché verifichino le condizioni esposte dai lavoratori e assumano provvedimenti verso l’Azienda inottemperante alle norme di sicurezza». —
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