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«Attivare piano d’investimenti per le infrastrutture locali»
LUNIGIANA –
Dopo il tragico evento che ha colpito la frazione aullese di Albiano, con la perdita del suo collegamento diretto fondamentale per le piccole e medie imprese locali e per i cittadini, arriva l’appello dei Giovani Democratici della Lunigiana, la giovanile del Partito Democratico, per affrontare l’emergenza come territorio e non come singole entità, invitando i Sindaci a collaborare tra loro.
«Ieri i paesi di Albiano e Caprigliola si sono trovati davanti a una scena che ha dell’incredibile: il ponte che tutte le mattine percorrevano per andare ad Aulla oppure a Santo Stefano è crollato in pezzi sotto i loro occhi. La paura che tragicamente abbiamo conosciuto con il disastro del ponte Morandi a Genova si è ripresentata, così come la paura che le nostre infrastrutture non siano sicure e per vera fortuna, questa volta, non ci sono vittime, ma se fosse capitato in un qualsiasi giorno fuori dalla quarantena staremmo facendo un bilancio molto più triste» afferma il Segretario dei Giovani Democratici della Lunigiana Andrea Ambrosi.
Per i giovani democratici ora la priorità è di dare delle risposte, il più possibile congiunte e prive di conflittualità tra i vari enti comunali che amministrano il territorio lunigianese.
«Il comune di Aulla, nella persona del sindaco Roberto Valettini, aveva più volte chiesto ad Anas di verificare la stabilità del ponte per tutelare la sicurezza dei cittadini e ANAS ha sempre garantito che il ponte era stabile e che le preoccupazioni del sindaco e della cittadinanza erano infondate. Sulla questione indagherà la magistratura e non è nostro compito cercare i colpevoli che speriamo paghino per quella che si prospettava come una tragedia annunciata, noi come Giovani Democratici Lunigiana vogliamo fare un appello alle amministrazioni del territorio per sollecitare ulteriori controlli ai nostri viadotti, soprattutto con una metodologia che ne garantisca la sicurezza».
La giovanile dem chiede uno sforzo congiunto per effettuare un censimento di viadotti ed infrastrutture, per ridurre al minimo ogni rischio: «Non possiamo tollerare quanto successo, ci vuole massima chiarezza. Bisogna attivare un piano serio d’investimenti nelle infrastrutture del nostro territorio per una riqualificazione delle strutture a rischio».
Infine la richiesta e un’ammonizione perché non si debba continuare a ragionare in termini di problemi accaduti ma di prevenzione di situazioni come quella dell’incredibile crollo di mercoledì.
«Non ci deve essere bisogno di un disastro per capire quanto sia importante la manutenzione e di conseguenza la sicurezza», commentano chiudono i Giovani Democratici lunigianesi. —
Cristiano Borghini
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