Il Tirreno

le reazioni/il centrosinistra 

«Nominare subito un commissario speciale per la ricostruzione»

l..s.
«Nominare subito un commissario speciale per la ricostruzione»

Giani: «Campanello di allarme, priorità è investire nelle infrastrutture»

2 MINUTI DI LETTURA





aulla

Sono tantissime le dichiarazioni e le prese di posizione che sono cominciate ad arrivare mezzora dopo il crollo del ponte di Albiano Magra. Per esempio quelle del presidente del consiglio regionale della Toscana (e candidato governatore per il Pd) Eugenio Giani, che ieri si è recato in sopralluogo sul posto del disastro: «Questa vicenda è il campanello di allarme per un rinnovato impegno sulle infrastrutture in Toscana, anche se in questo caso la competenza non è della Regione: ha fatto bene il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli a chiedere immediata relazione ad Anas. Tutto ciò che riguarda il territorio della Toscana deve trovarci impegnati a investire su infrastrutture e opere pubbliche come capisaldi della ripresa per la fase 2 dell'emergenza coronavirus». Il deputato di Italia Viva Cosimo Maria Ferri: «La ricostruzione non può aspettare. Chiediamo al Governo di nominare subito un commissario straordinario per la ricostruzione del ponte di Albiano. Occorre un’unica figura che possa dettare i tempi rapidi per realizzare l’opera che è strategica per i nostri territori e che collega la Toscana con la Liguria. Unica risposta seria che la politica possa dare. Ricostruire presto il ponte e dimostrare efficienza e serietà nella risposta. Lo chiede la popolazione, lo chiede l'emergenza, lo chiediamo anche noi con urgenza». Francesco Alemanni dei Verdi: «Fatto gravissimo sul quale deve essere fatta subito chiarezza, accertandone cause e responsabilità. Se è vero che il cedimento potrebbe essere dovuto a una fuga di gas, è anche vero che alcuni cittadini avevano denunciato, in passato, la presenza di crepe, inducendo l’Anas a intervenire. Oggi più che mai, mentre il Governo si appresta a programmare la cosiddetta fase 2 del coronavirus, noi gridiamo forte che la più grande opera per far ripartire l’economia è la messa in sicurezza del paese». Tommaso Fattori di Toscana a Sinistra: «Quanti altri viadotti, ponti e cavalcavia devono crollare prima che si capisca quali sono le reali priorità infrastrutturali? Noi andiamo ripetendo da sempre, inascoltati, che invece delle grandi opere inutili tanto care al Pd e alla destra, come l’autostrada Tirrenica o l’ampliamento dell’aeroporto di Firenze, servono interventi di manutenzione sulle infrastrutture di prossimità e per la messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico». Alice Salvatore del Movimento 5 Stelle: «Questo è il risultato della classica politica che si incarta su se stessa e si muove nelle sabbie mobili della convenienza e del rimpallo delle responsabilità, impedendo puntualmente di risolvere le situazioni. Mentre una parte della vecchia politica continua a parlare, e trova ogni modo per prendere tempo, per non risolvere, le infrastrutture crollano e la vita dei cittadini e continuamente messa a repentaglio». — l..s.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web