Il Tirreno

le reazioni/il centrodestra 

«Chi è responsabile dei ponti mette a rischio la nostra vita»

l.s.

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Nel diluvio di dichiarazioni, ci sono quelle che arrivano dal fronte del centrodestra. Forza Italia provinciale: «Un fatto luttuoso che ci fa riflettere su quanto siamo abbandonati in Lunigiana. Se è vero che i primi allarmi sull’instabilità della struttura risalgono al 2013, se è vero che a novembre l’Anas ha riferito che non ci sono criticità, perché è accaduto tutto questo?». Riccardo Zucconi, deputato di Fratelli d’Italia: «L’Italia non può andare avanti così, siamo in mano ad amministratori che operano in maniera approssimativa: di questo passo andrà a rotoli l’intero paese». Marco Stella, vicepresidente del consigliere regionale della Toscana per Forza Italia: «Ci sono 632 ponti, cavalcavia e viadotti della Toscana che necessitano interventi a priorità urgente o alta, e messi in sicurezza, su un totale di 1845 opere infrastrutturali che vanno monitorate. Occorre un piano di azione urgente delle Istituzioni locali e nazionali - è l'invito di Stella - per trovare le risorse necessarie a portare avanti questo processo di progressiva messa in sicurezza delle infrastrutture». Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia: «Dopo il crollo del Ponte Morandi scattò quello che oggi, dopo il crollo di Albiano, verrebbe definito sciacallaggio: il premier Giuseppe Conte sostenne che la politica non poteva aspettare i tempi della giustizia e annunciò l’apertura del procedimento di revoca immediata delle concessioni ad Autostrade per la mancata manutenzione pur in assenza di qualsiasi accertamento. E dunque, seguendo quel modello sciagurato, oggi dovrebbe essere revocata ad Anas la gestione delle migliaia di chilometri di strade e autostrade?». Ancora per FdI il consigliere toscano Giorgio Marcheschi, «più volte abbiamo chiesto alla Regione Toscana di sollecitare Anas a controllare viadotti e ponti regionali. Si deve fare chiarezza sulle responsabilità. Le infrastrutture non possono essere lasciate in mano a chi mette a rischio la nostra vita», e Giovanni Donzelli, «presenteremo un'interrogazione urgente per fare chiarezza sulle responsabilità. Serve rapidità e decisione: non si possono lasciare in mano le infrastrutture a chi mette a rischio la vita dei cittadini». Quindi per Forza Italia gli onorevoli Stefano Mugnai ed Erica Mazzetti: «Ci auguriamo che presto venga fatta luce sulle cause di questo crollo improvviso ed inaspettato, pretendiamo risposte chiare sul crollo. Ribadiamo il nostro appello di effettuare controlli attenti ed approfonditi su viadotti e ponti di tutto il territorio nazionale». I deputati della Lega Elena Lucchini e Alessandro Benvenuto, «oggi è il giorno dei soccorsi, domani quello dell'accertamento rigoroso di tutte le responsabilità», e il senatore Manuel Vescovi, «l’auspicio è che si faccia piena chiarezza sulle responsabilità e che i colpevoli vengano sanzionati in modo adeguato». Deborah Bergamini (Forza Italia): «Si usi questo periodo con la diminuzione del traffico per controllare la rete infrastrutturale». — l.s.

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