Il Tirreno

villafranca/l’analisi del sindaco 

«Noi zona rossa abbiamo oltre 50 contagiati»

c.b.
«Noi zona rossa abbiamo oltre 50 contagiati»

2 MINUTI DI LETTURA





villafranca

Villafranca segna oltre cinquanta contagiati da Covid-19 dall’inizio dell’emergenza. Un numero molto alto se viene paragonato alla popolazione di circa 4500 abitanti, aumentando lo stato di cautela sulla propagazione del contagio, attuando una stretta quarantena e un costante distanziamento sociale. Il sindaco Filippo Bellesi analizza la situazione: «Il numero di contagiati che rileviamo sul nostro territorio si allinea, percentualmente, con le zone rosse del nord Italia. La media e alta Lunigiana stanno registrando maggiori contagi rispetto alla bassa Lunigiana. Per fare sì che questi numeri non crescano bisogna mantenere le restrizioni, sarò d’accordo anche su un eventuale giro di vite che possa rafforzarle. Abbiamo una media d’età molto alta e dobbiamo agire preventivamente contro un nemico invisibile».

L’economia di Villafranca e della Lunigiana è ferma a causa della quarantena, e Bellesi chiede «misure che possano sostenere le partite Iva e le piccole e medie imprese locali, ma anche i precari. Occorre agire in modo da non perdere queste realtà produttive e professionali, che rappresentano la nostra spina dorsale. Guardare al nostro paese senza le piccole e medie imprese sarebbe un duro sforzo di immaginazione». Iniziative di solidarietà sociale sono già state attivate per sostenere le fasce più deboli, la Lunigiana ha trovato un accordo unitario sull’erogazione dei fondi inviati dal Governo: «Il protocollo che abbiamo adottato, identico per tutte le realtà amministrative della Lunigiana è un segnale di buona politica: abbiamo messo alle spalle tutte le divergenze per trovare un cammino unitario. Un modo serio di affrontare questa pandemia».

Il post emergenza sarà la vera sfida: «Questa pandemia ci avrà cambiato, dal punto di vista della coscienza, della considerazione sulle nostre libertà e nel rapportarsi con gli altri. Ha toccato le nostre coscienze, ne usciremo cambiati, migliorati dal punto di vista umano ed emozionale». In queste ultime 48 ore si sono intensificate le azioni di sanificazione sul territorio: «Grazie al contributo della Protezione civile e della Vab con un macchinario all’avanguardia che genera ozono. E siamo impegnati per distribuzione dei buoni spesa. Un pensiero infine ai volontari che si stanno adoperando in quest’emergenza, mostrando grande spirito di solidarietà ed abnegazione nei confronti della comunità», chiude Bellesi. — c.b.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web