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«Da Gaia bollette da 1200 euro e misure del tutto inadeguate»
massa-carrara
La Confconsumatori di Massa-Carrara interviene duramente nei confronti di Gaia riguardo alla misure adottate in questo periodo di emergenza coronavirus. L’avvocata Francesca Galloni ritiene assolutamente insufficienti le misure adottate.
«Per quanto concerne le attività commerciali il previsto bonus corrispondente a 3 mesi di quota fissa, non è dato sapere se solo relativo all'acqua o anche al servizio di depurazione e fognatura, dal 1 aprile 2020 è del tutto irrisorio e soprattutto non incide sulle bollette già emesse relative all'ultimo trimestre in cui le attività erano regolarmente aperte. Come si può pretendere il pagamento delle bollette dell'acqua dagli esercizi commerciali chiusi da quasi un mese e quindi senza alcuna fonte di guadagno?
Venendo alle famiglie, la Confconsumatori intende sottolineare come la sospensione dei distacchi e dei recuperi crediti non sia una misura spontaneamente adottata da Gaia spa ma imposta alla stessa da Arera.
Quanto alle misure a favore delle famiglie «la proroga a 60 giorni per il pagamento delle bollette è anche questa una misura insufficiente e priva di alcun concreto beneficio a favore delle famiglie che si troveranno, fra 2 mesi, a dover pagare la bolletta ».
La Confconsumatori sottolinea «che visto che le bollette recano come data di emissione il 10 marzo 2020 già in piena emergenza coronavirus non era più semplice prevederne da subito il rateizzo per tutti o una proroga del pagamento? Quanto infine alla comunicazione fatta da Gaia sul fatto che non terrà conto dei consumi anomali presumibilmente derivanti da perdite occulte, anche ciò trova smentita in quanto già alcuni utenti si sono rivolti allo sportello della Confconsumatori con bollette contenenti cifre altissime senza aver ricevuto la lettera di preavviso di consumi anomali come previsto». —
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