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«Sindaco, siamo a disposizione Facciamo squadra: serve unità»
massa
La distribuzione di 500 mascherine avvenute nei giorni scorsi in quattro piazze della città dopo l’annuncio da parte del primo cittadino con orari precisi di consegna, ha suscitato non poche polemiche, sia per la modalità di assegnazione che per l’inevitabile assembramento creato. Mentre l’onorevole Martina Nardi ha annunciato una interrogazione parlamentare e un esposto al garante della privacy, il segretario del Pd di Massa Norberto Riccardi interviene nella polemica.
«Le accuse che ci rivolge il sindaco mi sembrano pesanti e oltretutto infondate - comincia - il Pd ha contestato le modalità previste per la distribuzione delle mascherine e non ha mai pensato di contestare la necessità di munire i cittadini delle protezioni. Se il sindaco ha fatto marcia indietro, rendendosi conto dei rischi per i cittadini, ne prendiamo atto senza difficoltà, ma non racconti cose non vere. Tutto quanto abbiamo detto e scritto nei giorni scorsi, va in una unica e sola direzione: difendere la salute degli abitanti. La Regione Toscana invierà ai Comuni 10 milioni di mascherine e spero che il sindaco faccia in modo di consegnarle in modo sicuro».
Prosegue Riccardi: «Riceviamo tutti i tipi di accuse, le rispediamo al mittente. Ad esempio il servizio di Mario Giordano mandato in onda su Mediaset, dove si raccontano bugie (per esempio del Monoblocco di Carrara) e si fanno accuse infondate sulla gestione della sanità. Non possiamo che intravederci una campagna denigratoria in previsione delle future regionali. È in atto una evidente battaglia contro la Regione perché hanno capito che la Toscana è diversa dalla Lombardia, sia per l’incremento del numero di posti in terapia intensiva, sia per la messa a disposizione di alberghi sanitari». Per Riccardi serve «l’unità di un intero popolo che ha dimostrato la sua forza e la sua unità. Oggi una parte di quel popolo è in prima linea: negli ospedali, i medici sul territorio, gli operatori sanitari a tutti i livelli, chi lavora sulle ambulanze, nei Cup, negli ambulatori, nelle farmacie o nei negozi alimentari». Per il segretario Pd «queste sono le occasioni che rivelano i veri amministratori, coloro che sono capaci di raccogliere le energie a disposizione e non chiudersi dentro il proprio fortino. Un Sindaco deve essere di tutti e deve saper far squadra. Ora, più che mai, dobbiamo remare tutti verso un’unica direzione, e uscire da questa emergenza».
Chiude Riccardi: «Noi abbiamo dato tutta la nostra disponibilità e ci preoccupa un po’ non aver ricevuto nessuna risposta. Rinnovo l’invito al sindaco per iniziare un percorso di vera condivisione per il bene della nostra comunità. Sarà una strada difficile perché molte scelte riguarderanno anche il post emergenza sanitaria, quando dovremo affrontare la riapertura degli uffici, delle aziende, delle attività. Quando cioè dovremo imparare a convivere con il virus e farlo in sicurezza, con norme e comportamenti da far rispettare». —
daniela Marzano
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