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«Dalla Nardi e Ricciardi solo polemiche inutili»

MASSA
«Dalla Nardi e Ricciardi solo polemiche inutili»

«Due parlamentari che dovrebbero lavorare per il territorio sono invece spariti proprio nel momento dell’emergenza Covid»

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MASSA

La segreteria provinciale della Lega rispondere alle polemiche lanciate in questi giorni da parte dei due parlamentari PD e 5stelle, Martina Nardi e Riccardo Ricciardi, dopo le parole del sindaco sui finanziamenti statali. «Due parlamentari che dovrebbero lavorare per il territorio che rappresentano, invece sono spariti non solo durante l'emergenza coronavirus, ma già dal momento stesso in cui sono stati eletti. Visto che però fanno capolino sulla carta stampata solo per sbracciarsi contro il sindaco di Massa, è bene ricordare alcune cose importanti: in primis che Persiani ha ragione, non esiste nessun extra finanziamento dello Stato, ad oggi. I soldi che anche Nardi e Ricciardi sventolano come risorse in più per i comuni, altro non sono che risorse che lo Stato avrebbe dovuto dare ai comuni nel corso dell'anno, ma semplicemente li ha anticipati». «Invitiamo i due politici a studiare di più le carte che gli passano sotto il naso mentre fanno il loro minimo sindacale, ovvero presenziare in parlamento - si legge nella nota della segreteria provinciale della Lega - A proposito, ricordiamo che mentre l'europarlamentare Ceccardi andava a riprendere 50 italiani bloccati all'estero con un pullman organizzato e pagato con fondi propri e con il massimo delle tutele burocratiche e igienico-sanitarie, la deputata Nardi non aveva nessun'altra idea che polemizzare, invocando non si sa quale disastro per le azioni di Ceccardi (che invece sono andate tranquillamente a buon fine con il plauso di molti italiani). Non si inventi quindi, la deputata Nardi, che si stia spellando le mani per lavorare: anche la sua “offerta” di aiuto al Sindaco, cosa aspetta?» «Condanniamo totalmente la modalità di comunicazione adottata da questo Governo, che non ha minimamente preannunciato ai comuni le proprie intenzioni ed ha pensato solamente alla diretta facebook: a ogni annuncio senza il relativo decreto, si crea agitazione e i telefoni di Sindaci, Assessori e Consiglieri iniziano a squillare. Fortunatamente le amministrazioni locali in questi giorni non sono rimaste con le mani in mano come i due “prodi” parlamentari di zona, ma hanno lavorato per attivare e garantire aiuti alle fasce più deboli della popolazione». —

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