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Ressa e code in strada per le mascherine Intervengono i vigili
Critiche per la creazione di assembramenti alle farmacie Non è stato multato nessuno e dispositivi terminati
massa
Era un po’ che non si vedeva così tanta gente insieme per strada e a portarla è stata l’amministrazione. L’iniziativa di distribuire mascherine gratuitamente ai cittadini si è trasformata in un boomerang. Comunicativo e non solo. Di fronte ai banchetti di raccolta, dove si trovavano diversi esponenti della maggioranza che guida la città, si sono radunate piccole folle di persone in attesa dei dispositivi di sicurezza. Spesso però violando il principio cardine ripetuto proprio dalle autorità in questa emergenza: il rispetto della distanza interpersonale. Al punto che al banchetto di piazza De Gasperi, di fronte al tribunale, sono dovuti intervenire gli agenti della polizia municipale per redarguire le persone.
L’iniziativa evidentemente risponde a un’esigenza di sicurezza avvertita dalla cittadinanza e in questi giorni rimarcata a più riprese. La difficile reperibilità delle mascherine protettive è un tema che ha accomunato tutto lo Stivale e Massa non ha fatto eccezione. Il metodo però della distribuzione con i banchetti all’aperto, coordinati da consiglieri di maggioranza e altre figure istituzionali, ha sollevato più di una perplessità.
Il Comune aveva fatto sapere che avrebbe distribuito al mattino dalle 10 alle 12 e nel caso ne fssero rimaste, il pomeriggio dalle 16 alle 18.
Quattro i punti stabiliti per il ritiro: davanti alla farmacia comunale del tribunale, davanti a quella di Marina di Massa e a quella di Romgnano e in piazza a Canevara e a San Carlo.
Lo stock di mascherine, 500, però si è rilevato di gran lunga insufficiente rispetto alle persone che si sono presentate. E così nel giro di pochi minuti si sono creati assembramenti notevoli e più di qualcuno è dovuto tornare a casa senza mascherina perché erano già terminate. Dunque distribuzione nel pomeriggio annullata.
Situazioni diverse nei vari punti, con code in alcuni casi rispettose delle distanze e altrove meno.
Emblematico, come scritto, è il caso del banchetto di fronte alla farmacia comunale di fronte al tribunale. Lì qualcuno ha deciso di chiamare la polizia municipale che ha fatto intervenire due agenti. Ci si è limitati a un richiamo verbale e all’invito a tornare a casa. Il Tirreno ha contattato la comunicazione dell’amministrazione che non ha commentato quanto accaduto. —
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