Il Tirreno

aveva 7 grammi di hashish 

In attesa di processo il ragazzo fermato

l.r.d.
In attesa di processo il ragazzo fermato

1 MINUTI DI LETTURA





massa

Lo avevano fermato in modo strano, basandosi sull’intuizione che quell’incontro tra amici all’aperto nascondesse qualcos’altro. E così era in effetti, dato che i carabinieri dopo averli multati per aver violato le disposizioni sugli assembramenti hanno fermato uno di loro che era tornato a recuperare alcune di hashish sparpagliate a terra dentro a dei piccoli involucri di carta.

Il ragazzo, incensurato, era stato portato in caserma e poi di fronte al giudice Dario Berrino rimesso in libertà senza applicazione di alcuna misura restrittiva. Erano stati chiesti gli arresti domiciliari.

Il giovane è difeso dall’avvocato Riccardo Balatri che all’udienza del 3 luglio, per quando è stato fissato il rinvio, si dice convinto di poter provare che quella sostanza non fosse destinata allo spaccio ma soltanto al consumo personale. Il ragazzo infatti, è la tesi del difensore, non avrebbe nessuna necessità di foraggiarsi spacciando avendo già un lavoro retribuito. —

l.r.d.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera