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Il bonus si otterrà con l’autocertificazione
A Montignoso i controlli saranno avviati soltanto dopo l’assegnazione: «vogliamo fare presto». Si acquista sul territorio
montignoso
Una rete di negozi, rigorosamente montignosini, e la decisione di verificare tutto ex post per snellire la burocrazia. Queste le due linee direttrici che regolano l’arrivo, e l’assegnazione, dei buoni spesa nel comune guidato dai e che riguarderanno famiglie e single residenti e domiciliati che sono già in carico al Servizio Sociale del Comune.
Per avere i buoni bisognerà presentare domanda con l’apposito modello che si scarica sul sito del Comune. «Autocertificazione per tutti, i controlli li faremo dopo. Abbiamo certo messo in conto il rischio imbrogli ma la prima necessità è aiutare i nostri concittadini. Poi saremo rigorosissimi, con la guardia di finanza, nel verificare se i requisiti dichiarati sono stati rispettati», spiega Lorenzetti.
Si darà la priorità ai cittadini che non beneficiano di altri contributi (reddito di cittadinanza, cassa integrazione, naspi o altro) ma ci saranno delle eccezioni. «Alcuni nostri concittadini prendono somme molto basse dal reddito di cittadinanza. Se le risorse alla fine dovessero esserci verrà predisposto anche per loro un intervento», spiega la dirigente Nadia Bellè.
Questa la distribuzione dei buoni messi a disposizione: 200 euro per un nucleo di una persona, 260 nucleo di due persone, 300 euro nucleo di tre persone, nuclei di 4 o più 360 persone. È inoltre previsto un ulteriore bonus per chi avesse a carico figli di età compresa tra i 0 e i 3 anni.
La possibilità di fare acquisti è stata estesa a tutte le attività commerciali convenzionate - che saranno riconoscibili tramite una locandina ed elencate - sul territorio di Montignoso: dal Cerreto fino al Cinquale.
Si tratta di negozi di alimentari, di vicinato, farmacie, macellai e botteghe di frutta e verdura. Si potranno acquistare prodotti alimentari, bevande (eccetto quelle alcoliche), prodotti per l’igiene per la casa, per l’igiene personale e per i bimbi. Sono esclusi gli arredi e i complementi per la casa, i farmaci se dispensati dal servizio sociale, i parafarmaci, i cosmetici, le creme e i giocattoli.
«Abbiamo deciso di allargare anche oltre i soli supermercati per evitare assembramenti e per consentire anche alle attività del territorio di lavorare, con il beneficio ella prossimità rispetto agli utenti», commenta il sindaco.
La domanda potrà essere presentata sia agli uffici comunali lunedì, mercoledì e venerì dalle 10 alle 12, sia martedì dalle 15 alle 17.Oppure inviata per mail a nadia.belle@comune.montignoso.ms.it
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