Il presidio
Articolo 1 attacca Persiani «Gestione Covid disastrosa»
massa
«Leggere le varie dichiarazioni del Sindaco in queste tristi giornate di lutto e angoscia collettiva, potrebbe suscitare ilarità, se non fossero affidati a lui compiti essenziali e fondamentali al benessere della collettività massese». Comincia così un duro attacco di Articolo 1 alla gestione dell’emergenza Covid-19 indirizzata a Francesco Persiani.
Il primo attacco è sulla distribuzione delle mascherine. «Compito di un sindaco ètrasmettere fiducia e sicurezza sulla capacità di uscire dal tunnel se Uniti rispetteremo le regole impartite dall’Istituto Superiore della Sanità e dal Governo anziché invitare i cittadini a recarsi in massa a cercare di accaparrarsi qualche mascherina preso le farmacie».
Articolo 1 ironizza su alcune attività di questi giorni che vengono rimproverate alla gestione Persiani. «Certo qualcuno potrà obiettare che non è cosi, anzi che anche in giorni tanto tristi il Sindaco è in campo: infatti ha creato nuovi stalli blu, pronti per quanto potremo finalmente uscire di casa, a mettere mano al portafoglio piu sgonfio; ha potato gli alberi di Viale Stazione, per i numerosi pedoni che in questi giorni affollano il Viale; ha iniziato il trasloco degli Uffici dei Vigili Urbani in centro città, mettendo a rischio la salute dei vigili stessi oltreché degli operai addetti».
Poi replicano sulla questione delle quote assegnate ai Comuni. «Le false quanto infelici affermazioni contro il governo, accusato di avere semplicemente anticipato una somma già dovuta agli Enti locali, denotano mala fede, perchè non vogliamo pensare che si tratti di ignoranza amministrativa. Dovrebbe sapere infatti che il Governo ha anticipato il 66% del fondo di solidarietà per i Comuni in modo che sia immediatamente disponibile la liquidità necessaria a fare fronte alle immediate esigenze del Comune e che tale somma sarà compensata col prossimo decreto. Al Comune di Massa sono arrivati Euro 440.248,30 utili a supportare, cui se ne aggiugeranno alri, le fasce più deboli ed esposte dei nostri concittadini, che potranno trarne un minimo ed indispensabile beneficio». Infine la stoccata: «Perchè inoltre non si attiva immediatamente per accedere agli 8 milioni di euro stanziati dalla Regione Tscana da destinare al pagamento del 40% dell'affitto di casa per i massesi che hanno un reddito Isee sotto i 28.600 euro?». —
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