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Terremoto a Comano a 100 anni dal sisma che fece delle vittime
comano
Terremoto di magnitudo 2.9 per fortuna senza conseguenze a persone e cose con epicentro a Comano. La terra ha tremato ad una profondità di 18,1 chilometri intorno alle 22,34 di martedì 31 marzo. Molte le persone che hanno avvertito il sisma, non tanto per il movimento del terreno, ma soprattutto per il forte boato che ha interrotto la tranquillità della sera nel paese lunigianese.
Spiega il sindaco di Comano, Antonio Maffei: «In un momento tragico come questo, il terremoto è la ciliegina sulla torta. Il sisma per fortuna di tutti è stato lieve, abbiamo avvertito però indistintamente il boato, nonostante il rumore delle raffiche di vento che soffiavano in quel momento. Le persone com’è normale che sia si sono spaventate, ma non c’è alcun danno da segnalare né al patrimonio pubblico né a quello privato».
Drammatica ricorrenza: esattamente 100 anni fa, era il settembre 1920, un terremoto sconvolse non solo il territorio di Comano, ma una bella fetta di Lunigiana. E in quel caso fece anche vittime, con molti dan ni ad abitazioni e casolari della zona. Lo ricorda proprio il sindaco: «Sembra uno scherzo del destino, ma quest’estate era in programma una cerimonia proprio per ricordare quel tragico avvenimento di 100 anni fa. E ora questo nuovo terremoto durante l’emergenza coronavirus. Adesso, non sappiamo più cosa aspettarci». —
l.s.
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