Il Tirreno

i dati aggiornati della pandemia 

Rallenta il contagio, 16 nuovi casi e 2 morti Pronti 40 posti in più per le cure intermedie

Manuela D’Angelo
Rallenta il contagio, 16 nuovi casi e 2 morti Pronti 40 posti in più per le cure intermedie

Salgono a 543 le persone che si sono ammalate e a 53 le vittime apuane. La Regione annuncia kit sierologici nelle Rsa

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Massa Carrara

Puntuale come ogni sera arrivano i dati ufficiali della pandemia da coronavirus, comunicati dall’azienda Usl Toscana nord- ovest e dalla Regione Toscana.

I nuovi casi

Nella provincia di Massa Carrara si sono ammalate altre 16 persone, 4 sulla costa e 12 in Lunigiana, che rimane al momento la parte più colpita del territorio. Tre i nuovi casi a Carrara, uno a Massa, nessuno nel Comune di Montignoso. In Lunigiana si registra invece 1 caso a Bagnone, 2 a Filattiera, 2 a Fivizzano, 1 a Licciana Nardi, 1 a Mulazzo, 2 a Pontremoli, 3 a Villafranca in Lunigiana. In totale il numero dei contagiati sale a 543 persone.

I decessi

Nelle ultime 24 ore si sono verificati altri due decessi: una donna di Carrara, 83 anni, positiva al Covid, dimessa dal Noa e trovata morta in casa (vedi articolo in basso) e Carla Tinarelli, 84 anni di Pontremoli. In totale le vittime apuane dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono state 53.

Questi, inoltre, gli altri decessi che sono verificati ieri sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest: un uomo di 73 anni, di Capannori, uno di 58 anni di Piombino; una donna di 98 anni di Pontedera; un uomo di 86 anni di Massarosa e uno di 85 anni, di Pisa.

Il quadro dell’alta Toscana

Per quanto riguarda i ricoveri per Covid-19 ad oggi sono in totale, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest, 346, di cui 81 in Terapia intensiva. Dal monitoraggio giornaliero sono infine 5.786 le persone in isolamento domiciliare su tutto il territorio dell’Azienda sanitaria.

la riunione regionale

Nell’ambito territoriale di Massa-Carrara, particolarmente colpito dall’emergenza coronavirus, la Regione Toscana e l’Azienda Usl Toscana nord ovest sono impegnate a venire incontro alle esigenze dei cittadini, con tante iniziative legate al territorio perché «la battaglia si vince prima di tutto sul territorio». Lo ha ribadito il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che ieri ha incontrato a Massa, insieme al direttore generale dell’Asl Maria Letizia Casani ed al direttore sanitario Lorenzo Roti, i massimi dirigenti sanitari, esprimendo loro apprezzamento per come è stata gestita la riorganizzazione degli ospedali della Lunigiana e di Massa che hanno dovuto affrontare un’epidemia che, per livelli di diffusione, non ha eguali in Toscana. In Lunigiana il presidente ha anche incontrato alcuni sindaci del territorio.

Kit in tutte le Rsa

Nell’ambito del confronto è stato confermato dal presidente della Regione che verranno inviati kit sierologici per effettuare i test in tutte le rsa, agli ospiti ed al personale, sia nella zona Apuana che in quella della Lunigiana.

Il presidente Rossi, infatti, preoccupato per i tanti casi di positività che si sono verificati in queste strutture, ha deciso di far partire immediatamente lo screening diagnostico in tutte residenze sanitarie, a cominciare dalle realtà maggiormente interessate ed è questo sicuramente il caso delle due zone.

Nuovi posti letto

Sempre in questo ambito territoriale, verranno aperti 15/20 posti letto di cure intermedie a Carrara ed altri 20 in Lunigiana, nella sede della “Don Gnocchi”.

Previsto inoltre un consistente aumento nella fornitura di dispositivi di protezione individuale (mascherine, camici, etc) tenendo conto dell’incidenza dei casi in questi due territori e del focolaio lunigianese. La Regione Toscana ha poi stipulato convenzioni per l'istituzione di “alberghi sanitari”. —

Manuela D’Angelo



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